IN RICORDO DI NICOLA MARINI D’ARMENIA

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Emanuele Labanchi
di Emanuele Labanchi
Il Consiglio di amministrazione del Centro culturale “Josè Mario Cernicchiaro”, con sede presso Villa Tarantini a Maratea e Presidente Marianna Trotta, ha deliberato la intitolazione della sala biblioteca presso Villa Tarantini al primo Presidente dell’Associazione culturale “Ars et Vita”, nella persona di Nicola Marini d’Armenia, dalla quale è poi nato il Centro culturale Maratea, successivamente intitolato a José Mario Cernicchiaro. Particolarmente vivo è in Maratea il ricordo del caro don Nicola, gentiluomo di un tempo a noi prossimo, che si dedicò con altri alla costituzione e ai primi anni di vita di quella Associazione nonché al sostegno della Casa di Riposo “Maria Consolatrice”, lasciando “eredità di affetti”.
L’Associazione “Ars et Vita” nacque con Atto Costitutivo del 18 marzo 1976 dinanzi al Notaio Giuseppe Lomonaco in Praia a Mare, con sua successiva denominazione Centro culturale “Maratea” e poi attuale Centro culturale “José Mario Cernicchiaro”,con sede a Villa Tarantini.
A costituirla furono:
-Nicola Marini D’Armenia – Prefetto in pensione
-Fernando Limongi – Insegnante Istituto Magistrale
-Letizia Labanchi – Preside Scuola Media
-Pasquale Schettini – Insegnante elementare in pensione
-Luigi Pastorino – Disegnatore tessile
-Severino Labanchi – Preside Scuola Media
-Francesco Fontana – Ingegnere
-Giuseppe Santoro – Insegnante Scuola Media
-Maria Teresa Iannini – Insegnante elementare
-Daniele Stoppelli – Studente universitario
Il primo Consiglio di Amministrazione ebbe come Presidente Nicola Marini D’Armenia e Vicepresidente Letizia Labanchi.
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Quotidiano Online Iscrizione al Tribunale di Potenza N. 7/2011 dir.resp.: Rocco Rosa Online dal 22 Gennaio 2016 Con alcuni miei amici, tutti rigorosamente distanti dall'agone politico, ho deciso di far rivivere il giornale on line " talenti lucani", una iniziativa che a me sta a molto a cuore perchè ha tre scopi : rafforzare il peso dell'opinione pubblica, dare una vetrina ai giovani lucani che non riescono a veicolare la propria creatività e , terzo,fare un laboratorio di giornalismo on line.

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