POTENZA AVANTI NEI PLAY OFF, SCONFITTO IL PICERNO

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ROCCO SABATELLA

Sarà il Catania il prossimo avversario del Potenza nel secondo turno dei play off di girone. Si giocherà allo stadio Massimino. Questo accoppiamento è derivato dalla clamorosa vittoria della Juve Next Gen che ha strapazzato il Benevento e che dovrà affrontare nella seconda fase il Crotone, arrivato quarto, in trasferta come squadra con il peggior piazzamento nella stagione regolare. Queste due partite saranno in programma mercoledi prossimo. Per la seconda volta il Potenza elimina il Picerno in una partita che ha riservato tante emozioni e che ha visto una splendida cornice di pubblico quantificata in oltre quattromila spettatori presenti al Viviani, di cui trecento tifosi del Picerno. Era successo due anni fa con Raffaele in panchina ma a campo invertito. Raffaele che era presente in tribuna ieri sera per osservare il derby. Contrariamente a quanto normalmente si verifica in partite secche e con posta in palio molto alta nelle quali prevale il tatticismo e il susseguente controllo della partita con massima attenzione alla fase di non possesso, il derby lucano è stato incerto, combattuto a viso aperto, bello da vedere e con tante occasioni da rete su un fronte e sull’altro. Alla fine ha prevalso la squadra di De Giorgio che , dopo un primo tempo molto sofferto nel quale il Picerno, che doveva vincere per passare il turno, ha giocato meglio  degli avversari e ha creato non pochi grattacapi a Bachini e compagni, ha accelerato nella ripresa trovando prima il vantaggio con Petrungaro che ha sfruttato, come meglio non poteva fare, un erroraccio di Franco in uscita e poi ha resistito bene al ritorno del Picerno che ha avuto la grossa opportunità di riaprire la partita con un rigore accordato dall’arbitro dopo il consulto del Var per un netto fallo di mano di Rosafio. Ma Alastra si è
superato parando in due tempi il tiro dagli undici metri di Maiorino dimostrando di essere uno specialista in questo fondamentale. L’episodio ha ovviamente ringalluzzito il Potenza per lo scampato pericolo e ha danneggiato moralmente la formazione di Tomei che ha accusato il colpo e ha perso lo smalto necessario per continuare a credere nella rimonta. La gara si è complicata ancora di più per il Picerno dopo il raddoppio degli uomini di De Giorgio arrivato su palla inattiva. Petrungaro ha calciato una punizione laterale sul primo palo dove era appostato Riggio che ha deviato il pallone in rete. Primo gol con la maglia rossoblù per il difensore arrivato dal Taranto che ha in pratica messo in ghiaccio il risultato. Il Potenza, forte del doppio vantaggio, si è limitato a difendere la qualificazione con grande tranquillità dagli attacchi disperati del Picerno. Al quale vanno fatti complimenti per come è stato disposto in campo da Tomei per sovvertire il pronostico. E nel primo tempo gli ospiti hanno spaventato i padroni di casa che hanno sofferto soprattutto le incursioni sulle corsie laterali di Energe a destra e Esposito a sinistra che hanno avuto troppa libertà di manovra e sui quali è mancata una marcatura più aggressiva. Ci si aspettava che il Picerno, per la necessità di essere costretto a vincere, facesse la partita che ha poi fatto, soprattutto nel primo tempo ma il
Potenza ha davvero rischiato troppo. Si può dire che la fase difensiva alla fine ha funzionato bene. Non ha funzionato la disposizione difensiva sulle corsie laterali. Perché sulla destra, con il Picerno in attacco, il Potenza ha costretto Castorani a sfiancarsi per correre dietro a Esposito mentre Riggio scalava al centro per andarsi a posizionare a fianco di Bachini. Quando sarebbe stato meglio affidare il capitano del Picerno alle cure di Riggio come è poi successo nella ripresa nella quale Esposito ha avuto poche possibilità per incidere come aveva fatto nella prima frazione di gioco. Anche Burgio ha concesso troppa libertà a Energe molto pericoloso ma il mancino del Potenza ha fatto molto bene nelle proiezioni offensive dalle quali sono arrivate le migliori occasioni da rete per il Potenza. Da incorniciare la cavalcata solitaria di Burgio per una quarantina di metri che lo ha portato fin dentro l’area di rigore dove avrebbe potuto anche tirare. Invece il mancino milanese ha servito Rosafio che di prima ha messo il pallone sul destro di Castorani. Gran tiro che si è perso di un niente a lato con il portiere del Picerno praticamente battuto. Grande festa alla fine con squadra e tifosi e De Giorgio visibilmente molto contento per il successo e per avere la possibilità di continuare l’avventura nei play off. Con molta onestà De Giorgio ha riconosciuto l’ottima prova degli avversari e anche le difficoltà incontrate dal Potenza nel primo tempo che aumentano i meriti di Petrungaro e compagni per aver dovuto e saputo soffrire e poi colpire al momento giusto. Anche il tecnico Tomei ha elogiato la prova della sua squadra rammaricandosi solo che gli episodi sono stati favorevoli agli avversari. Elogi estesi a tutta la stagione fatta dal Picerno in un ambiente ideale in cui avere avuto la possibilità di lavorare nella massima serenità con il supporto di una società che è davvero una realtà consolidata della serie C. E nella quale continuerà la sua carriera di allenatore anche per il prossimo anno. Una stagione molto positiva in Basilicata servita anche per riscattare l’esonero subito a Monopoli l’anno scorso.  Nemmeno il tempo di gioire per il passaggio del turno che già si deve pensare al Catania da affrontare con solo un paio di sedute di allenamento tra oggi e domani mattina prima di partire in aereo nel pomeriggio per la Sicilia. Lucani e siciliani si conoscono molto bene visto che una settimana fa si sono incrociati al Viviani. Ha vinto la squadra di Toscano ma al Potenza stava stretto il pareggio ed è quanto dire. Catania e Picerno sdi ritrovano nei play off dopo sei anni, Infatti nella stagione 2018/2019 al terzo turno, dopo l’ 1 a 1 dell’andata al Viviani, la squadra allora allenata da Raffaele andò a fare una grande partita al Massimino. In vantaggio con Lescano, il Potenza segnò anche il 2 a 0 con Sepe ma, con una decisione scandalosa dell’assistente, il gol, regolare, fu annullato e nei minuti finali arrivò il pari di Di Piazza che qualificò il Catania che era arrivato quarto nella stagione regolare, meglio del quinto posto dei rossoblù. In quella stagione non c’era ancora il Var. Mercoledi, invece, il var ci sarà ed errori come quelli di sei anni fa non ce ne potranno essere. In questi due giorni dovranno essere verificate solo le condizioni della caviglia di Felippe dopo l’infortunio che dovrebbe essere non grave, subito contro il Picerno. Sarà disponibile Schimmenti che ha scontato la squalifica. 

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Rocco Sabatella...

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