
Gerardo Lisco
DI GERARDO LISCO
Non conoscevo Rocco se non come dipendete regionale, qualche anno fa mi contattò tramite messenger chiedendomi se potesse condividere un mio commento, pubblicato sulla mia pagina FB, su Talenti Lucani. La mia risposta fu che essendo un commento pubblico poteva farlo senza nessun problema. La richiesta mi fece piacere e pensai anche che fosse stata una richiesta limitata a quel mio commento, era giugno del 2019. Dopo qualche giorno mi ricontatta sempre tramite messenger chiedendomi di collaborare con lui scrivendo su Talenti Lucani. Gli do la mia disponibilità dicendo che i miei articoli non sempre sono tali, spesso si presentano come veri e propri saggi brevi e che comunque li avrei pubblicati su Talenti Lucani ma anche sulle altre testate giornalistiche con le quali collaboro da anni. Ciò che ho apprezzato da subito è stata la sua umanità, il suo essere disponibile e aperto al confronto. In questi anni non ha mai censurato un mio scritto, anche nel caso in cui le opinioni fossero diverse. A volte capitava che se non scrivessi per qualche tempo mi contattasse per sollecitarmi un pezzo. Io e Rocco ci saremmo incontrati di persona due o tre volte, abbiamo sempre utilizzato il telefono e la messaggeria. Bastavano poche parole per capirci. Non sapevo che avesse problemi di salute , me lo disse un giorno che lo invitai a prendere un caffè, nel declinare l’invito mi disse la ragione di quel suo diniego. In quel passaggio emerse ancora di più tutta la sua umanità. A parte il suo lato umano ad avermi colpito è stata la sua grande professionalità . Immaginare che, in un contesto provinciale, un giornale online, fondato sul giornalismo partecipativo, potesse affermarsi è il chiaro segno di quanto conoscesse la realtà nella quale ha vissuto ed operato. In questi anni, leggendo i suoi articoli, ha sempre dimostrato una grande capacità nel cogliere le dinamiche politiche, sociali ed economiche della Basilicata. Lo ha fatto da vero giornalista raccontando i fatti tenendoli distinti dalla sua opinione personale. Una capacità questa non da tutti. Talenti lucani in questi anni è diventata una sorta di “ piazza” , uno spazio di confronto aperto alle più diverse sensibilità. Il giornalismo partecipativo è quanto di più democratico ci sia nel mondo dell’informazione. E’ una partecipazione libera e indipendente, scevra da condizionamenti e da vincoli , per cui l’informazione prodotta alimenta quello spirito critico che è il sale della Democrazia. Rocco Rosa ha saputo interpretare in modo eccellente questo spirito. L’amico Rocco Rosa mi ha lasciato come insegnamento la sua umanità e la sua professionalità, di entrambi gli insegnamenti glie ne sarò sempre grato ed è per questo che spero che Talenti Lucani possa continuare il suo lavoro sulla scia degli insegnamenti del suo fondatore.