Solo su una cosa sono d’accordo i materani: sull’eliminazione di quella fontana e non perché l’ha fatta un potentino ma perché non funziona, troppo impattante rispetto ad una piazza che va vissuta senza interruzioni. Per il resto il nuovo progetto ( l’ennesimo) sta suscitando un vespaio di polemiche ed il fatto che il belvedere Guerricchio con tre arcate bellissime debba vedersi mutilato è una cosa che non scende giù. Sulla questione abbiamo scritto varie volte parlando di un Comune che considera la Soprintendenza un ostacolo da aggirare ( e questo non è un fatto di oggi), ma che il cuore di Matera , e cioè Piazza Vittorio Veneto, venga aperto in una operazione dai rischi grossissimi, è qualcosa che preoccupa non poco quelli che a Matera conservano ancora un briciolo di sensibilità. Però, se il Comune ignora la Soprintendenza, non è deto che questa debba starsene zitta , avendo essa parere vincolante. E dunque c’è qualcosa che non funziona in questi rapporti e sulla quale farebbero bene a raccogliere tutti l’imperativo che la città sta ponendo: basta con le opere fatte nel chiuso di un ufficio!, sulla nostra città vogliamo dire la nostra alle scelte e dunque bisogna assicurare una corretta partecipazione preventiva. Altra questione che rimane come un boccone amaro da digerire è quella che a Matera viene definita come la falsa ricostruzione delle Chiesa di Santo Spirito . Si legge nella relazione : “nel riproporre la copertura del primo tratto di Chiesa si è scelto di utilizzare una struttura prefabbricata alveolare piuttosto che riproporre le volte originarie in muratura. Questo perché questo tipo di struttura consente, anche in questo caso di pensare all’intervento in parola come parzialmente reversibile, ed al tempo stesso fornisce adeguate garanzie statiche per un carico di progetto di 500 kg/m2, non essendo questo tratto potenzialmente carrabile per mezzi pesanti. Tuttavia, per evitare di avere la struttura prefabbricata a vista, saranno fissate alla volta delle voltine in cartongesso, che consentano di riproporre dal punto visivo l’originaria struttura voltata, senza però dovervi affidare dei carichi. La facciata della chiesa ricostruita raggiungerà una quota più alta rispetto al piano della piazza di circa 90 cm nei tratti laterali e di circa 160 cm nel tratto centrale. Così la facciata farà anche da parapetto rispetto al lato orientale del varco del Santo Spirito”. Insomma Matera se la sta vedendo brutta, nel silenzio generale di chi potrebbe o dovrebbe fare qualcosa. Dagli ipogei il palombaro grida: lasciatemi stare!
la foto di copertina è di
Giovanni Marino – Photojournalist
Matera (MT) 14.01.2011 – Belvedere Luigi Guerricchio. Nella Foto: Due ragazze asiatiche intente a fotografarsi con lo sfondo dei Sassi.