
ROCCO SABATELLA
Evitata a Viterbo una sconfitta che sembrava ormai certa, il Picerno torna oggi nel suo stadio per affrontare, con inizio alle ore 14,30, il Crotone, seconda forza del campionato, che in questo periodo non sta tenendo fede, con la continuità dei risultati, al ruolo di fiera oppositrice del Catanzaro che ormai ha scavato un fosso profondo dodici punti nei confronti dei corregionali. Che ormai hanno capito che la squadra di Vivarini è con un piede e mezzo in serie B e quindi, appurata l’impossibilità di competere per il primo posto, stanno già pensando ai play off nei quali il Crotone entrerà nella fase finale. Questo non significa che la squadra del neo tecnico Zauli, che ha preso il posto dell’esonerato Lerda, non rimanga un avversario molto difficile da affrontare per il grande valore del suo organico. Che unito al blasone e alla storia prestigiosa della società della famiglia Vrenna, non potrà che accrescere gli stimoli al Picerno nel desiderio di fare prestazione e risultato. Contro un avversario che, in casa e fuori, non ha altri obiettivi diversi dalla vittoria e assume sempre l’iniziativa per fare la partita e tenere tra i piedi le redini degli incontri. In questo momento, proprio perché il Crotone non spinge al massimo sull’ acceleratore per i motivi che abbiamo spiegato, anche la squadra di Longo può essere in grado di potersi opporre ai calabresi molto efficacemente. Almeno sul piano della lotta e dell’agonismo da opporre alle enormi qualità tecniche. E’ inutile sottolineare che il pronostico sta tutto dalla parte dei calabresi. Il Picerno non deve e non vuole sentirsi battuto in partenza ma vuole rendere difficile la vita agli avversari che il premio dei tre punti se lo devono meritare. Ma come si può rendere dura la vita al Crotone? Longo non ha dubbi. Con le solite armi che il Picerno mette in campo da tanto tempo.” Come abbiamo fatto da due mesi a questa parte, anche ogfgi dobbiamo dare il massimo. Se saremo bravi a lavorare nella metà campo avversaria, se vinceremo i duelli, potremo mettere in difficoltà il Crotone e avere più possibilità di fare un risultato positivo. Le assenze pesanti che abbiamo ci fanno mancare le soluzioni in più che servono a gara in corso, ma chi va in campo farà per intero il suo dovere. La gara dell’andata ci ha lasciato molto amaro in bocca e non è solo questo il motivo per cui vogliamo fare bene oggi. La mia squadra ha dimostrato maturità per cui vuole fare un buona prestazione da intendere come uno step che ci deve portare a misurarci con onore contro realtà prestigiose del girone. Il Crotone è una squadra che in qualsiasi altro raggruppamento avrebbe vinto già il campionato per quello che ha fatto. Purtroppo hanno trovato sulla loro strada un avversario che ha fatto e sta facendo cose talmente eccezionali contro le quali è stato ed è impossibile competere. Sono fiducioso perché la mia squadra è in salute nonostante qualche assenza grave. Credo nel successo contro il Crotone perché dobbiamo avere le giuste ambizioni di confrontarci con una realtà che ci mette nelle migliori condizioni di poter esprimere i nostri valori. Quanto vogliamo spingerci in avanti, lo capiremo dal modo con il quale affronteremo le nove partite da giocare. I 43 punti ottenuti sin qui sono stati un bottino molto importante e non minimale che sono arrivati attraverso le cose ottime fatte dalla sconfitta con il Crotone dell’andata fino ad oggi. Ma mi piace sottolineare che nel nostro cammino sono state importanti anche le prime undici partite con un bottino magro di sette punti e il lavoro che abbiamo sostenuto ogni giorno che ci ha permesso di metabolizzare la nostra filosofia di gioco”. La formazione che scenderà in campo oggi non si discosterà molto dalle precedenti. Non disponibili Dettori e Reginaldo infortunati e Ceccarelli squalificato, dovrebbero giocare Albertazzi in porta, Novella, Garcia, il rientrante Ferrani e Guerra in difesa, De Ciancio e De Cristofaro in mezzo al campo, Golfo, Kouda e D’Angelo o Gallo alle spalle del giovane Santarcangelo punta centrale. Il giovanissimo attaccante nativo di Potenza, nato calcisticamente nell’Asso Potenza, oltre alle soddisfazioni sul campo, ha visto premiate le sue prestazioni. Il Picerno gli ha fatto firmare il primo contratto da professionista della carriera. Un accordo della durata di tre anni fino all’anno 2026. Dal suo canto il Crotone si presenterà a Picerno con la migliore formazione a confermare la volontà di successo dei pitagorici. Dirigerà l’incontro Di Marco di Ciampino.