
un momento della procedura di aggiudicazione dei lavori di parco AURORA NEGLI SCATTI DI ALESSANDRO GALELLA
Scrivevo tempo fa che il Parco Aurora alla fine batterà il record di tutte le opere più attese e fregherà anche la Basentana. Da 36 anni aspetta di vedere la luce, sacrificato prima l’emergenza terremoto e dopo ad altre priorità che ignoravano il diritto degli stessi cittadini ad avere vista sul parco ,giacchè quelle case l’avevano pagate care anche per questo. Qualcosa si è mosso in questi ultimi tempi. Con l’amministrazione De Luca si è giocato un primo tempo nel quale si è finalmente sgomberata la piazza che aveva anche residui di amianto per quei prefabbricati provvisori messi subito dopo il sisma ( prima il tribunale, poi gli uffici comunali e nel frattempo perfino una scuola materna!), e adesso è partito il secondo tempo con l’aggiudicazione dell’appalto , così come comunica oggi l’assessore Galella che insieme al responsabile dei lavori pubblici, ing. Vigilante, ha seguito i lavori di aggiudicazione, L’importo a base d’asta è di 1,4 milioni più Iva , 255 imprese hanno risposto al bando, creando un lavoro titanico per la Commissione aggiudicatrice che si è insediata il 3 maggio e che probabilmente ne avrà per tutta l’estate, se va bene. Ma quello che colpisce è la durata dei lavori : ben 427 giorni per una realizzazione che non ha opere edili di tipo complesso , trattandosi di ulteriore demolizione del basamento esistente , di sistemazione a verde e di pavimentazione. E’ vero che questa pavimentazione sarà particolare e sarà impreziosita da una idea che collega modernità al ruolo estetico di Potenza come capoluogo regionale ( saranno inserite nella pavimentazione gli stemmi dei 131 comuni lucani e questi stemmi sono collegati ad una app che farà leggere la storia di ogni singolo comune e le sue peculiarità), ma 427 giorni sono davvero parecchi . C’è da augurarsi che almeno si lavori verso una fruibilità per step, anticipando quella parte che può consentire l’uso dei giardini. Insomma se ai 36 aggiungiamo ancora qualche annetto, dovremo mettere per senso civico anche una targa di ringraziamento ai proprietari di case che quel progetto sul quale avevano fatto il mutuo ventennale vede la luce dopo che sono passati altri venti anni dall’estinzione del mutuo stesso . E se proprio vogliamo fare un gesto civico, riprendiamo quella idea di parte dei cittadini di intestare quella piazza al geom.Carelli, l’ideatore ed il creatore dell’intero parco Aurora.