A VITERBO GARA MOLTO INSIDIOSA

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rocco sabatella

Terza partita in sette giorni per il Potenza che affronta in trasferta, nella terz’ultima giornata del girone di andata, la Viterbese. I laziali dispongono di un organico di primissimo piano costruito per lottare per le alte posizioni di classifica. Ma le vicissitudini dell’estate scorsa sui vari ricorsi di tante società della serie C e che hanno coinvolto per un motivo diverso anche la Viterbese hanno creato molti problemi alla compagine del presidente Camilli. Nel senso che al patron laziale probabilmente era stato promesso da qualche dirigente del vecchio consiglio direttivo della Lega Pro che la Viterbese, inserita nel girone C, sarebbe stata spostata sicuramente nel girone A. Tanto è vero che tutte le partite della squadra laziale erano state rinviate in attesa delle decisioni che avrebbero dovuto confermare il trasloco in un altro girone. Ma, purtroppo, per la Viterbese, le cose non sono andate per il verso giusto. La serie B è rimasta a 19 squadre e nessuna società dalla serie C è stata ripescata. Per cui i laziali sono stati costretti, obtorto collo, a rimanere nel girone meridionale. Per la Viterbese le prime giornate giocate, dopo oltre tre mesi senza partite ufficiali, sono state un vero e proprio tormento. Sconfitte in serie, 5, solo 5 punti in classifica in otto partite giocate con una solo vittoria e due pareggi. A cui si aggiunge, dopo la seconda partita, anche la sostituzione del tecnico Lopez con Sottili richiamato dal presidente al timone della sua squadra. E’ chiaro che gli impegni ravvicinati e la mancanza di ritmo gara dopo una cosi lunga fermata ai box sono stati la causa principale del disastroso inizio di campionato. Ovviamente la graduatoria non rispecchia i reali valori della squadra che adesso deve recuperare ancora otto partite ed è in grado quindi di risalire in classifica. Tra l’altro la Viterbese affronta questo match con il Potenza dopo altre due settimane di assenza dai campi. Domenica scorsa perchè, da calendario, gli toccava la giornata di riposo e mercoledi perché la partita che avrebbe dovuto giocare a Catanzaro è stata rinviata per motivi extra calcistici. Infatti nella cittadina calabrese era in programma nella stessa giornata della gara un’udienza di un maxi processo penale con la presenza di oltre 250 imputati. Per cui l’ultima gara giocata è stata quella del 2 gennaio contro il Trapani finita 2 a 2.  Chiaramente i laziali hanno molta fretta di cominciare la risalita in classifica e non possono permettersi di perdere ulteriore terreno. Un netto miglioramento di rendimento si è già notato nelle ultime gare con la squadra che si è espressa con sufficiente autorità. Per questo i 90 e passa di oggi sono  molto insidiosi per gli uomini di Raffaele che hanno nelle gambe le fatiche delle gare con la Cavese e con il Trapani. Ma dalla loro parte i lucani hanno il conforto di un’invidiabile situazione psicologica per la serie utile di 7 gare ed anche la certezza di tante prestazioni di ottimo livello. L’unica contrarietà per Raffaele è rappresentata dalle assenze di due elementi fondamentali dello scacchiere rossoblù: Dettori e Franca, entrambi fuori per squalifica. Il brasiliano non potrà rientrare perchè il ricorso del Potenza teso ad ottenere la riduzione della squalifica da due a una giornata,è stato respinto dalla Corte spor di appello. Perà questo non cambia l’intenzione del Potenza di andare a fare oggi un’altra prestazione importante per continuare la striscia positiva. Come conferma anche lo stesso Raffaele:” in questi due giorni seguenti alla gara con il Trapani abbiamo fatto allenamenti di scarico per cercare di recuperare le energie spese in questo tour de force. Stiamo attraversando un ottimo periodo di forma per cui ci presentiamo al cospetto della Viterbese con l’intenzione di puntare ad un altro risultato positivo. Sappiamo bene che il nostro avversario dispone di un organico di altissima qualità  che conferma quanto ormai sto ripetendo da diverso tempo: che in serie C non esistono partite facili o scontate. Certo, ci mancheranno due pedine molto importanti come Dettori e Franca, ma io sono sicuro che chi sarà chiamato a sostituirli non li farà rimpiangere. Perché vanno ad inserirsi in un telaio di squadra molto collaudato e ben consapevole delle sue possibilità e che conosce molto bene quello che bisogna fare sul terreno di gioco. La mia fiducia deriva anche dalla soddisfazione di aver visto contro il Trapani, ad eccezione dei primi 20 minuti, una squadra reattiva, ben organizzata e capace di dominare una delle migliori formazioni del girone arrivata al pareggio con l’unico tiro in porta effettuato nella ripresa”. Il Potenza è arrivato nel Lazio già venerdi sera e ieri mattina ha sostenuto la rifinitura per provare qualche giocata da opporre ai laziali piuttosto che ripassare gli schemi  che ormai sono stati metabolizzati e che vengono messi in pratica a memoria. Anche se Raffaele, molto pignolo e scrupoloso nel suo lavoro, pretende dai suoi sempre continui miglioramenti e massima attenzione nel non ripetere  errori delle gare precedenti. Per la formazione non ci sono molti dubbi da dissipare: al massimo un ballottaggio in difesa tra Coccia e Sales  ed un altro in attacco dove Salvemini, dopo gli  straordinari 20 minuti giocati con il Trapani, pone con forza la sua candidatura ad un posto da titolare. Semmai non possiamo escludere che Raffaele possa decidere di ripetere quanto fatto a Cava e cioè di disporre il Potenza con il 3-5-2  in fase di possesso palla che poi si trasforma, quando la palla ce l’hanno gli avversari, nel 5-3-2 per chiudere tutti gli spazi ai laziali nella propria metà campo. In questo caso Coccia e Sales sarebbero tutti e due in campo insieme a Di Somma, Emerson e Giron davanti a Ioime, poi scelte obbligate in mezzo al campo con Matera, Piccinni e Coppola e in attacco Guaita e uno tra Genchi e Salvemini. Se il tecnico rossoblù opterà per il  suo modulo preferito allora resterebbe sempre il dubbio tra Coccia e Sales in difesa, Strambelli partendo da sinistra avrebbe piena libertà di andare a sistemarsi tra le linee come trequartista e ci sarebbe il ballottaggio tra Genchi e Salvemini. Senza dubbi il tecnico della Viterbese Sottili che si presenta con il 4-3-3 e senza il suo punto di riferimento in attacco, Saraniti, a lungo nel mirino dei rossoblù in estate, infortunato. Intanto l’eco della sfuriata del presidente Caiata in sala stampa al termine dei 90 minuti con il Trapani non è sfuggita al presidente della Lega Pro Ghirelli che ha scritto al presidente rossoblù invitandolo ad abbassare i toni delle polemiche arbitrali e reiterando tutto il suo apprezzamento per il lavoro che il presidente lucano, in qualità di consigliere di Lega Pro, dovrà portare avanti insieme a Ghirelli e agli altri consiglieri. Per la verità Caiata ha pensato anche di dimettersi dalla carica di consigliere allo scopo di evitare danni alla sua società e dopo un’ attenta analisi della situazione arriverà a una decisione. Indipendentemente dagli accorati appelli che il presidente della Lega Pro gli ha rivolto nella lettera che gli ha scritto e che il presidente Caiata ha apprezzato molto.

   
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Sull' Autore

Quotidiano Online Iscrizione al Tribunale di Potenza N. 7/2011 dir.resp.: Rocco Rosa Online dal 22 Gennaio 2016 Con alcuni miei amici, tutti rigorosamente distanti dall'agone politico, ho deciso di far rivivere il giornale on line " talenti lucani", una iniziativa che a me sta a molto a cuore perchè ha tre scopi : rafforzare il peso dell'opinione pubblica, dare una vetrina ai giovani lucani che non riescono a veicolare la propria creatività e , terzo,fare un laboratorio di giornalismo on line.

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