ADDIO NOTTI MAGICHE! L’INCUBO ITALIETTA E’ TORNATO

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Un’ITALIA senza il Mondiale.

 Addio notti magiche, gruppi di amici per vedere la partita dell’Italia con pizza margherita dai colori nazionali, birre ghiacciate, coca cola, patatine fritte e maionese con l’illusione di contare qualcosa almeno nel calcio.

L’estate 2018 sarà diversa ,non tiferemo, ma guarderemo lo stesso la TV gufando contro la Svezia e la Spagna.

Per i ragazzi del ’60 o meglio di quegli anni  il nostro amore per la Nazionale Italiana di calcio è nato nel giugno del 1970 con il Mondiale MEXICO’70.

La formazione Italiana era questa. Albertosi,Burgnich,Facchetti,Bertini,Rosato,Cera,Domenghini,Mazzola,Boninsegna, De Sisti, Riva; con la famosa staffetta inventata dal C.T.Valcareggi fra Mazzola e Rivera, pallone d’oro nel 1969.

 

 

Ebbene dal 1970, con l’Italia vice campione del Mondo dietro il Brasile di Pelè,jairzinho,Felix,Carlos Alberto, abbiamo assistito a tutte le edizioni del mondiale, condite dalla vittoria finale in Spagna 1982 ed in Germania 2006,intervallata dalle notti magiche di Italia ’90 nel corso delle quali la Nazionale si giocò la finale perdendo la semifinale a Napoli contro l’Argentina di Diego Maradona.

L’ultimo fuoriclasse che ha quasi quarant’anni ha pianto a fine partita rendendo onore agli svedesi, senza alcun lamento.

A restare a casa è la Nazionale peggiore da quando siamo nati. Discreti calciatori ma nessun talento.

Sarebbe sciocco pensare che tutto sia cominciato lunedi sera.

 

 

La fiamma si è spenta nel 2006, subito dopo aver vinto il Mondiale contro la Francia di Zidane.

C’erano giocatori come Totti, Del Piero, Pirlo, Nesta, Cannavaro, Toni, Gattuso, Gilardino, Inzaghi ed altri fuori dal normale. Ci ha poi illuso la Juventus con le vittorie in campionato e dispute in Coppa Campioni, ma niente più.

La squadra di Ventura? Formazione sbagliata, senza Insigne, con un doppio centravanti che calpestava i piedi dell’altro, con centrocampisti senza qualità e con  la stessa difesa dei cicli precedenti.

 

 

Ma il problema non è mai stato Ventura. Il C.T. viene sostituito e tutto ricomincia.Il problema è che non esistono giocatori di classe da circa vent’anni, ovvero da quando Pirlo,Totti e Del Piero ne avevano già venti.

Come ha detto il ministro Lotti “ il calcio italiano va riformato”, noi diciamo va resettato per intero.

Bisogna cambiare la politica del calcio, fuori le vecchie logiche, le vecchie dinamiche, fuori la dirigenza dell’attuale Federazione.

Bisogna valorizzare i vivai giovanili e fare arrivare meno calciatori stranieri in Italia, limitare il numero dei giocatori stranieri.

 

 

Bisogna ripartire innanzitutto con l’epurazione degli attuali vertici federali in primis il Presidente Tavecchio, da tempo fuori binario, nuovi dirigenti più attivi, più aperti al dialogo, nuovi tecnici (e ce ne sono tanti) e nuovi calciatori, soprattutto giovani e di nazionalità italiana, attingendo fortissimamente dai settori giovanili.

Le società calcistiche devono investire nei vivai, prendere l’esempio dell’Atalanta che da sempre è dotata di un grande settore giovanile prevalentemente costituito da giovani italiani.

Personalmente riporto  un esempio lampante di quanto stiamo discutendo.

17 Giugno 2015-Trofeo Scirea della Città di Matera-.

Partita disputata a Toritto (BA) fra la Rappresentativa Federale Regionale Allievi della Basilicata ed i ragazzi Allievi classe ’99 della Juventus F.C. ,partecipante al Torneo Scirea 2015.

La nostra Rappresentativa F..IG.C. Basilicata era costituita da ragazzi lucani provenienti dalle varie società calcistiche regionali (Asso Potenza, Invicta Matera,P3F Potenza, Santamaria Potenza, Scanzano, Bernalda ed altre), nella Juventus di Mister Cei i ragazzi erano tutti stranieri provenienti dall’Europa e dall’Africa (Danimarca, Finlandia, Slovenia, Svezia, Senegal, Camerum), quindi con il settore giovanile bianconero prevalentemente costituito da giovani stranieri.

Questa è la realtà  e così non va bene. E poi ci lamentiamo della eliminazione per il mondiale in Russia 2018? Siamo fuori binario e questa è attualmente la realtà dei settori giovanili della stragrande maggioranza delle grandi squadre italiane.

Inoltre diciamola tutta: questa è la prima epoca in cui tutti i ragazzi devono pagare per giocare a calcio e pagando, oltretutto avendo alle spalle molti di essi anche i procuratori, devono giocare solo quelli segnalati dai procuratori. Dov’è la selezione? Perchè siamo scomparsi dalla scena del calcio mondiale?

Si spera che questa delusione possa aprire finalmente una obiettiva discussione.

E dove sono gli italiani bravi? Nemmeno in serie B.

Pensiamoci perbene una volta e ripartiamo dai vivai con i nostri ragazzi italiani e lasciamo stare tante dinamiche scorrette.

FORZA ITALIA

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Sull' Autore

Quotidiano Online Iscrizione al Tribunale di Potenza N. 7/2011 dir.resp.: Rocco Rosa Online dal 22 Gennaio 2016 Con alcuni miei amici, tutti rigorosamente distanti dall'agone politico, ho deciso di far rivivere il giornale on line " talenti lucani", una iniziativa che a me sta a molto a cuore perchè ha tre scopi : rafforzare il peso dell'opinione pubblica, dare una vetrina ai giovani lucani che non riescono a veicolare la propria creatività e , terzo,fare un laboratorio di giornalismo on line.

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