
MICHELE PETRUZZO
Natura, danza e arte. Dal 23 al 31 luglio si terrà il Pollino Danza Festival nel comune lucano di Episcopia. È previsto un fitto programma, in cui compaiono tanti eventi e diversi nomi importanti. Una manifestazione che contribuisce ad arricchire il panorama artistico-culturale lucano e che cresce di anno in anno.
La coreografa Loredana Calabrese, Direttrice artistica del Pollino Danza Festival, lancia la nuova edizione, tra novità e auspici per il futuro.
Che cos’è il Pollino danza festival?
Il Pollino Danza festival è una manifestazione internazionale di danza promossa dall’Associazione culturale del Balletto Lucano, caratterizzata da Workshop, seminari, spettacoli e concorso di danza. Con lo slogan “ la tua natura in movimento”, nel cuore del Parco Nazionale del Pollino, il festival ha per tema il rispetto della natura e la valorizzazione dell’arte. Per nove giorni, il piccolo borgo di Episcopia, dove ha luogo il festival, si trasforma in un Tempio della danza in cui tutte le attività si svolgono all’aperto, su un palcoscenico di legno costruito nel bosco, tra le vie e la piazza del paese, negli scorci più suggestivi del borgo, totalmente immersi
nella natura. Arte dal vivo, ambiente e cultura si trovano a convivere in perfetto equilibrio e nel rispetto delle persone e delle cose.
Quando e perché nasce il Pollino Danza festival?
Il Pollino danza festival nasce nel 2005 con la volontà di promuovere in Basilicata un importante momento di formazione con le più grandi eccellenze del panorama della danza internazionale e di offrire ai giovani talenti partecipanti concrete possibilità formative e lavorative, attraverso borse di studio per prestigiose Accademie e tirocini presso Compagnie di danza italiane ed estere. Invece di cercare sempre altrove e lontano dalla nostra regione la possibilità di studiare con i migliori maestri e direttori, volevamo creare qui un luogo di scambio artistico di qualità. Inoltre, la dimensione intima del borgo di Epsicopia e la suggestione della natura lucana, offrono ai partecipanti e ai maestri una dimensione unica, favorevole sia allo scambio artistico che umano.
Come si inserisce questa manifestazione culturale nel contesto lucano?
Il Pollino Danza Festival è una manifestazione assolutamente innovativa nel contesto lucano. É stato il primo festival di danza in Basilicata ed è tuttora l’unico festival di danza in Basilicata che, oltre a promuovere un’offerta formativa e artistica di grande rilievo, esalta le bellezze paesaggistiche e naturalistiche lucane attraverso la danza, promuovendo al tempo stesso movimento turistico e sostenendo l’economia locale del borgo di Episcopia. Inoltre, grazie al Festival, gli abitanti del luogo, hanno l’opportunità di assistere a spettacoli di danza di qualità di cui non potrebbero godere, se non andando fuori regione. Anche l’ aspetto di formazione del pubblico alla danza è dunque rilevante ed innovativo, oltre al fatto che, gli abitanti stessi, diventano parte attiva e fondamentale del festival, grazie alla loro partecipazione e al loro sostegno nell’organizzazione della manifestazione, prima e durante il festival.
Ci saranno delle novità quest’anno?
Sì, quest’anno ci saranno diverse novità. La prima è che saranno allestiti due palchi: uno nella piazza centrale di Episcopia, dove andranno in scena gli spettacoli di danza in programma nelle serate del festival e il Gran Gala conclusivo; l’altro palco in legno sarà allestito nel bosco di Santa Maria del Piano di Episcopia, dove si terranno i workshop, a stretto contatto con la natura. La seconda novità è che il catering sarà
curato dai ristoratori del luogo, con prodotti a km zero, nel rispetto dell’ambiente e dell’economia locale, con la volontà di promuovere la diffusione delle eccellenze gastronomiche lucane in Italia e nel mondo. Il Pollino Danza Festival è una vetrina importante anche sotto questo punto di vista, perché molti partecipanti provengono dall’estero, alcuni accompagnati anche dai loro genitori, che scelgono di trascorrere
le loro vacanze in Basilicata, in vista del festival. Come sempre, inoltre, saranno presenti artisti di grande fama, provenienti da Italia, Spagna e Germania.
Chiudiamo con un auspicio per il futuro. Quali obiettivi vi ponete per i prossimi anni?
Il nostro più grande desiderio è quello di rendere Episcopia una vera e propria “casa della danza”, prolungando la durata del festival e prevedendo più appuntamenti di formazione durante l’anno. Desideriamo che il festival continui a crescere e ad essere sempre di più un punto di riferimento per i giovani talenti della danza; per questo, tra gli obiettivi, c’è quello di portare in Basilicata artisti e maestri sempre più importanti e rilevanti nel panorama della danza classica e contemporanea, di incrementare il
numero di spettacoli con danzatori e coreografi di fama internazionale e di solidificare ulteriormente la rete di rapporti con Compagnie e Accademie di danza con le quali il festival collabora per borse di studio e tirocini. Al centro del festival ci sono sempre i partecipanti e la loro carriera artistica, motivo per cui il vero grande obiettivo è quello di migliorarsi costantemente per il loro successo, che poi è anche il
nostro!