AL VIA L’EDIZIONE 2017 DI YOUNG ON AIR – DB CONTEST 2017

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E’ stata la rivelazione del Premio Eventi Potentini 2016.

Fino all’ultimo minuto se l’è giocata con Feedbackers per la vittoria quale evento dell’anno.

young on air

Stiamo parlando di Young on Air – DB Contest, concorso musicale giovane (nel 2017 è infatti in programma la seconda edizione) “organizzato da giovani e dedicato ai giovani“ tiene a precisare Gabriele Pecoraro, giovanissimo (ovviamente) coordinatore del concorso e rappresentante di quel gruppo forte, coeso che ha voluto riprendere la bella organizzazione che aveva già realizzato Hyde Park, altro contest musicale pensato ed organizzato dall’oratorio salesiano di San Giovanni Bosco, il cui direttore (Don Federico Mingrone) è anche presidente di Young on Air.

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Gabriele ho visto che quest’anno il vostro contest presenta una prima importante novità rispetto al 2016…

Esatto. In base all’esperienza dell’anno scorso ed ai suggerimenti pervenutici, abbiamo deciso, di prevedere una doppia categoria di artisti in gara: i solisti e le band. Questo per evidenziare al meglio le notevoli differenze che riguardano le esecuzioni dal vivo dei solisti da un lato (che cantano su una base preregistrata) e le band dall’altro (tutte rigorosamente live)

Premi in palio per i partecipanti al contest?

Per la band vincitrice la registrazione presso  l’Accademia Musicale Lucana e la pubblicazione con l’etichetta Renato Pezzano Distribuzione di EP di 5 brani. Inoltre riceverà un pezzo originale scritto da Rocco Spagnoletta dei MusicaManovella e Renato Pezzano. Al solista la registrazione invece di una canzone sempre presso  l’Accademia Musicale Lucana. Inoltre alla band vincitrice ed ai primi tre solisti classificati è assicurata a nostre spese la partecipazione al Festival di Muro Lucano con i cui organizzatori è iniziata una bellissima collaborazione.

Menzione d’onore al premio Domenico Lorusso…

Si. L’idea di istituire un premio speciale della critica è venuta a Francesco Fabrizio dell’Accademia Musicale Lucana mentre l’idea di intitolarla a Domenico (il ragazzo ucciso  in Germania  nel 2013 ed il cui assassino è ancora ignoto) è venuta ai ragazzi dell’oratorio.

Domenico era uno di noi. Egli  ha lasciato un’impronta fortissima nell’oratorio, anche in coloro che lo conoscono solo per bocca di chi lo conosceva bene e non fa fatica, con il dovuto rispetto, a paragonarne la vita a quella del suo santo omonimo (Domenico Savio).

Una settimana prima di morire, Domenico scrisse una bellissima poesia in cui sottolineava e ricordava con nostalgia e dolcezza i suoi anni in oratorio evidenziandone l’importanza sulla sua crescita e formazione personale.

Mi piace molto l’idea del contest musicale itinerante tra i locali potentini

E’ stata una precisa scelta per rendere accattivante il concorso, portandolo in quei luoghi solitamente frequentati dai giovani di modo da farglielo vivere con quella gioia buona che vogliamo accompagni il nostro evento. La serata finale si terrà poi, come da tradizione sin dai tempi dell’Hyde Park, a Piazza Don Bosco il 16 giugno nell’ambito di Festinsieme 2017 (altro evento targato Oratorio Salesiano).

Ricordiamo il termine entro cui presentare le iscrizioni all’edizione 2017 del contest

12 aprile

Potenza vista e vissuta da un ragazzo di 18 anni….

Potenza è per me un “segno sulla pelle”.

L’amo sin da piccolo sulla base degli insegnamenti e dei valori trasmessi dalla mia famiglia (Gabriele è nipote di Agostino Tarullo, il compianto Portatore della Iaccara che conoscevo personalmente e tragicamente scomparso il 29 agosto 2015, insieme all’altro nostro amico Donato Gianfredi,  durante una rievocazione storica a contrada Dragonara). E’ un amore passionale, viscerale, difficile da spiegare.

Eppure tanti tuoi coetanei (e non solo) la criticano e sembrano non amarla…

Perché cresciamo con il mito dell’andare via. Nessuno si sogna di dire che Potenza è il paradiso terrestre ma credo che ognuno dovrebbe fare di tutto per migliorare il posto in cui nasce e cresce. Paragono Potenza quasi ad una famiglia: in famiglia si può litigare, non stare al meglio ma è doveroso fare di tutto per migliorarla e renderla un luogo, un posto quanto più accogliente possibile.

Cosa manca a Potenza?

Un’Università che ci permetta di non dover partire per trovare le facoltà cui vorremmo iscriverci.

E culturalmente come ti pare in questo momento la tua città?

Negli ultimi tre anni la vedo decisamente in crescita con un aumento, sia qualitativo che quantitativo degli eventi prodotti e realizzati. Mi piacerebbe però che si realizzasse, con l’unione di tutti coloro che solitamente organizzano eventi, un macro – evento che avesse proprio l’obiettivo dichiarato di andare oltre i limiti di una mentalità purtroppo ancora troppo proiettata a protagonismi insensati.

Potenza Bene Comune allora…

Esatto. L’obiettivo deve essere quello di creare una generazione che miri al progresso della città piuttosto che alle proprie tasche nell’ottica della ricerca di quel Bene comune, di quell’Identità comune che deve contraddistinguerci. E riscoprire questa identità, riscoprire i luoghi della nostra memoria (penso ad esempio alla Torre Guevara) potrebbe sicuramente avere anche una valenza turistica per la nostra città

Già, Potenza turistica…

Attualmente il valore turistico di Potenza è basso e questo a causa di una pessima gestione amministrativa. Potenza ha una grande storia che, come già detto, dovrebbe essere valorizzata per poter poi rappresentare un’opportunità di sviluppo anche in ambito turistico.

Potenza ha più storia di tante altre città. Eppure in pochi la conoscono.

Fondamentale il ruolo delle scuole allora, che dici?

Esatto! Dobbiamo insegnare ai piccoli potentini la storia  della loro città affinché la amino e l’aiutino a crescere. Come faccio a credere nella mia città se nemmeno la conosco?

Siete stati la rivelazione del Premio Eventi Potentini 2016. La domanda è quindi d’obbligo: l’evento 2016 secondo Gabriele Pecoraro?

Potenza Folk Festival dei Portatori del Santo.

E con il pensiero che automaticamente va al nostro Santo Patrono mi congedo da Gabriele. In bocca al lupo a tutti gli organizzatori di Young on Air per l’edizione 2017… ci vedremo sicuramente ad una delle vostra serate itineranti

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