Con la decisione del consiglio di lega pro di ieri sera, di iniziare il campionato di serie C il giorno 15, anche il Viviani ha tratto un profondo respiro, dal momento che è ancora un cantiere che richiede alcune settimane prima che vengano consegnati i lavori

Giovanni Benedetto
Il Viviani è un cantiere in piena attività.
Ci sono tante ditte e lavori che stanno andando avanti speditamente per consegnare gli stessi entro la prima data stabilita per l’inizio campionato: il 25 agosto.
La confusione che regna nella Figc romana, per i ritardi dell’uscita dei calendari di lega pro, dovuti ai ricorsi presentati da alcune società di calcio per essere ripescate in serie B, hanno indirettamente favorito i tempi di consegna dei lavori che possono procrastinarsi di almeno quindici giorni.
Come si sa la Figc, dopo una lettera di diffida ricevuta a mezzo pec e firmata da tutte e diciannove società di serie B, ha raffreddato l’ipotesi iniziale di sostituire i posti lasciati vuoti dal Bari, Cesena e Avellino da altrettanto squadre di lega pro.
In base a tale decisione le società che avevano già regolarizzato gli adempimenti e versato sostanziose cifre, per partecipare alla serie cadetta, hanno presentato ricorso al collegio di garanzia del coni che si riunirà il 7 settembre per emanare il verdetto definitivo.
Nella giornata di ieri si è riunito il consiglio direttivo della lega pro presieduto da Gravina e ha stabilito per il giorno 8 il sorteggio dei calendari di serie C, e ha fissato al giorno 15 settembre la prima giornata di campionato.
Gravina, a seguito della richiesta all’unanimità, ricevuta dal consiglio direttivo di ripristinare per l’anno prossimo il format della serie B a 22 squadre, si è reso disponibile a portare avanti a titolo straordinario tale proposta, proponendo l’aumento delle promozioni di quest’anno dalla C alla B da quattro a sette, dal momento che non è possibile implementarle nell’anno in corso.
Gli slittamenti di date dovuti probabilmente ad un’organizzazione carente all’interno della Figc permetteranno di giocare al Viviani già la prima partita casalinga.
I lavori che insistono sul Viviani sono tanti e di natura diversa e il rinvio della lega è stato provvidenziale portando una boccata d’ossigeno a tutti: ufficio tecnico del comune, imprese, tecnici e maestranze.
I lavori in corso allo stadio Viviani si sono resi necessari per adeguare molte strutture alla normativa vigente imposta dagli organi federali della Figc, altri dalle forze di pubblica sicurezza e altri ancora dell’opportunità di rendere, per esempio, gli spogliatoi, una struttura più comoda e funzionale per il servizio che devono rendere.
La parte più consistente del cantiere è occupata dall’adeguamento dell’illuminazione notturna del tappeto di gioco e la ristrutturazione totale degli spogliatoi.
Per portare l’illuminazione notturna a 500 lux saranno montati due torri metalliche da 36 metri lato tribuna, per consentire il montaggio delle stesse hanno realizzato una fondazione che poggia su quattro pali interrati di 80 cm di diametro e profondi 28 metri.
Base di appoggio della torre fari da 36 mt

Gli spazi interni degli spogliatoi sono stati ridisegnati e ricostruiti ex novo; è stato ricavato un nuovo spazio per la stampa e anche l’esterno cambiera’ look perché il colore sarà lo stesso della facciata di Viale Marconi.
Dietro gli spogliatoi, tra il muro di cinta e il manto stradale di viale Viviani, stanno sistemando gli accessi per gli ospiti e una rampa dedicata ai diversamente abili.
Da tempo è stata sistemata la telesorveglianza di tutto lo stadio che confluirà nella centrale operativa della polizia che è stata sistemata in un prefabbricato installato nei pressi dello spogliatoio ospiti e che sarà presidiata dalle forze dell’ordine durante tutta la partita.
Recinzione con cancello di prefiltraggio in viale Marconi

E’ in corso la organizzazione delle zone di prefiltraggio di viale Marconi, dell’ingresso dei distinti e di via Viviani: saranno delimitate da manufatti di griglie metalliche ancorate a terra su contrappesi e corredate di cancelli di accesso.
Tra la zona prefiltraggio e l’accesso al campo stanno sistemando i tornelli che tramite l’obliterazione dei biglietti permetteranno l’acceso allo stadio.
Tornelli di accesso al campo

Per utilizzare meglio gli spazi a disposizione della stampa, la società ha riservato 30 accrediti, riservati ai giornalisti della carta stampata e testate online, che troveranno collocazione nel prefabbricato ubicato sulla sommità dei distinti.
In serie C la lega ha disciplinato l’ingresso a sole due tv: una che riprenderà le immagini per conto della lega e la Rai che riprenderà le immagini per trasmetterle nei suoi notiziari.
I tifosi interessati a vedere le partite del Potenza in tv si possono collegare al sito di Eleven sport tv, un provider internazionale che ha acquisito in Italia i diritti a trasmettere tutte le partite della serie C in streaming.
Visite Articolo: 2.554