
ERNESTO PIRAGINE
Una parziale instabilità ci interesserà in questo primo fine settimana di marzo, soprattutto lungo il distretto adriatico e jonico dove insisteranno con maggiore frequenza le precipitazioni che, in alta quota, potranno assumere debole carattere nevoso. Troveremo, invece, piogge più marginali lungo il settore tirrenico e sulle zone più meridionali della regione. Questa ultima perturbazione chiuderà definitivamente l’insulsa stagione invernale ( sia dal punto di vista termico che pluviometrico ), perché poi da martedì l’avanzata di un campo di alta pressione su tutto il bacino del Mediterraneo favorirà l’arrivo del bel tempo. Un imponente anticiclone, infatti, sovrasterà i nostri cieli lasciando spazio ad un tempo stabile e ad un consistente aumento delle temperature. Queste ultime si manterranno ancora fresche al mattino, soprattutto nelle valli interne, ma durante il giorno si porteranno su valori prettamente primaverili. Attenzione, infine, ai classici banchi di nebbia nelle prime ore del giorno e durante la notte nelle zone più interne pianeggianti.