
rocco sabatella
Sarà un vero e proprio esodo dei tifosi del Potenza verso Altamura. I mille biglietti messi a disposizione dei tifosi ospiti da parte della società pugliese sono stati esauriti dai sostenitori rossoblù che raggiungeranno Altamura con ogni mezzo. Per spingere la squadra in questo importante big match che attende i ragazzi di Ragno nella fantastica cavalcata verso la Lega Pro. E che giunge in un momento di particolare euforia che si respira a pieni polmoni nella nostra città. Per il momento molto positivo che attraversa la squadra lucana che viene da una serie di sette risultati utili consecutivi nei quali ha conquistato due pareggi e cinque vittorie per un totale di 17 punti complessivi sui ventuno in palio. Che sono serviti per riportare in vetta alla classifica il Potenza dopo l’unica sconfitta subita sul campo del Picerno. E oltre a riconquistare il primo posto che il Potenza ha perduto per sole due domeniche dopo aver raggiunto anche un vantaggio massimo sulla immediata inseguitrice di 6 punti, Franca e compagni sono riusciti, complici alcuni risultati favorevoli che sono arrivati dalle partite in cui erano impegnate le dirette avversarie dei rossoblù a consolidare di nuovo il primo posto. Solo la Cavese è riuscita a rimanere nella scia dei potentini visto che proprio l’Altamura e il Cerignola sono scivolati sensibilmente indietro avendo accumulato distacchi sostanziosi dal Potenza. E l’Altamura affida a questa partita contro la capolista anche la possibilità di rientrare nella lotta per il vertice dovendo recuperare la partita con il Gravina. Chi ha più da perdere dai 90 minuti di domani? Senza ombra di dubbio il Potenza che non può permettersi passi falsi in una domenica nella quale Cavese, Cerignola e Taranto sembrano avere un turno favorevole sulla carta mentre la squadra allenata da Ginestra vuole giocare un grande match per ottenere un duplice scopo: fermare la marcia del Potenza e ridare senso al suo campionato. Ma tra il dire e il fare c’è di mezzo il Potenza che non gradisce assolutamente il piano dei pugliesi. Anzi. Le partite come questa di domani sono quelle in cui i ragazzi di Ragno si esaltano ancora di più visto che, come dimostrato in altre occasioni precedenti, gli stimoli e le motivazioni arrivano da sole senza che Ragno debba lavorare sulla testa dei giocatori come fa quando la sua squadra si trova di fronte ad avversari di caratura inferiore. Anche se conoscendo il tecnico molfettese, sarà molto improbabile, per non dire impossibile, che in questa settimana non abbia messo l’accento sull’importanza che riveste questa sfida per il cammino del Potenza.” Sicuramente la gara con l’Altamura sarà un crocevia molto importante per il nostro cammino – esordisce Ragno nella conferenza stampa per presentare questa sfida molto intrigante. Prima perché è il secondo impegno consecutivo in trasferta e poi perchè affrontiamo una formazione che ha una struttura di squadra molto valida come dimostra la sua classifica. Per cui si tratta di un impegno molto difficile sul quale noi ci siamo proiettati sin da martedì con il solito impegno. Con la speranza di mettere in pratica tutto quello che abbiamo preparato in settimana. Perché il nostro obiettivo non cambia nel senso che, non è assolutamente una novità, anche contro questo avversario di grande valore, punteremo al successo. Se riusciremo nell’impresa, avremo messo un altro mattoncino importante al nostro campionato. Contro le grandi, se si eccettua il pareggio con la Cavese al Viviani, abbiamo fatto sempre benissimo conquistando vittorie molto nette che ci hanno consentito di aumentare l’autostima nelle nostre possibilità. Viviamo un momento particolarmente positivo che vogliamo continuare anche domani. Anche se sappiamo molto bene che l’Altamura vorrà fare la partita della vita per riaprire il suo campionato. Che non è assolutamente chiuso e che a mio parere non riguarda solo noi e la Cavese visto che anche Cerignola e Taranto possono ancora dire la loro atteso che mancano ancora 13 giornate alla fine”. La nota positiva di questa settimana è che sono stati recuperati e quindi sono disponibili per domani tutti quegli elementi che a Manfredonia hanno accusato problemi fisici. A cominciare da Franca e Panico, costretti ad abbandonare il campo domenica scorsa per finire a Biancola e Pepe anche loro usciti malconci dal terreno di Manfredonia. Per quanto riguarda la formazione c’è da dire che ad Altamura si ritorna sicuramente al 3-5-2. Modulo che utilizza anche la formazione di Ginestra. Ragno si porta appresso alcuni dubbi sull’undici da mandare in campo che potrebbe presentare qualche novità, oltre al modulo. Si va verso il cambio in porta con Mazzoleni favorito su Breza. Sicuri del posto dovrebbero essere Biancola, Bertolo, Guaita, Panico, Esposito, Diop e Siclari. Se Ragno optasse per la coppia centrale difensiva composta da Ungaro e Bertolo che sono stati provati anche nel test di giovedì contro il Real Metapontino, allora ci potrebbe essere spazio a centrocampo per il giovane Schisciano. Se invece Ragno decidesse di non cambiare l’assetto della difesa e desse fiducia a Di Somma, allora potrebbe schierare un centrocampo composto tutto da over con Coppola oppure con Guadalupi, match winner con il Manfredonia, insieme a Esposito e Diop. Un’altra novità si potrebbe registrare in attacco dove l’intenzione di massima è quella di non rischiare dall’inizio Carlos Franca e questo per ragioni esclusivamente precauzionali dal momento che il bomber brasiliano è recuperato in pieno ma potrebbe accomodarsi in panchina per essere sostituito da Piepaolo Di Senso che fornisce tutte le garanzie necessarie come conferma Ragno: “ Dispongo di tre punte che meriterebbero tutte e tre di giocare titolari. Ma in questo delicato momento del campionato, non è il caso di fare esperimenti con altri moduli per cui andiamo avanti sempre con le due punte in campo. Mi sento molto tranquillo se dovessi mandare in campo Di Senso perché è un giocatore che sta lavorando egregiamente e si fa trovare sempre pronto. Ma questo vale anche per tutti gli altri elementi che con grande professionalità si allenano ogni giorno pur giocando poco. A dimostrazione che tutti sono importanti alla causa e danno il loro contributo fondamentale quando sono chiamati in causa”