ANCHE CONTRO LA JUVE STABIA A CACCIA DEL SUCCESSO

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ROCCO SABATELLA

          Seconda trasferta consecutiva per il Potenza che affronta oggi, con inizio alle ore 17,30, la Juve Stabia, ormai tradizionale avversario per le tante battaglie nel passato remoto e recente e che accende ancora la rivalità tra le due tifoserie. Rispetto all’impegno di sette giorni fa a Messina, oggi per la squadra di Raffaele aumentano le difficoltà soprattutto sotto l’aspetto tecnico perché i campani dispongono di una formazione molto dotata in quanto a qualità tecniche individuali. Ma allo stesso tempo c’è da rimarcare che il Potenza non troverà un avversario affamato di punti come era il Messina e soprattutto la Juve Stabia gioca pure bene ma lascia giocare anche gli avversari, come dimostra il suo curriculum stagionale. In 14 partite sei successi equamente divisi tra dentro e fuori, 3 pari e cinque sconfitte, di cui un paio nel suo stadio. Ma il dato che salta di più all’occhio riguarda lo score delle reti segnate. Solamente 12 che fanno della Juve Stabia il peggior attacco del girone insieme al Taranto e alla Gelbison. Mentre la difesa si comporta, in proporzione, molto meglio essendo tra le migliori fino a questo punto avendo subito solo 11 reti. Questi dati statistici e le grosse difficoltà dei campani in zona gol incoraggiano molto il Potenza che sta bene sotto l’aspetto mentale e fisico e quindi è in grado di puntare alla tanto sospirata prima vittoria in trasferta. Con un’unica condizione: che la formazione che manderà in campo Raffaele sia la più equilibrata possibile, in modo che non regali il primo tempo agli avversari. Data la precaria situazione di classifica, non è questo il momento per fare esperimenti come è successo con Di Grazia a Messina. In campo devono andare i giocatori che offrono le migliori garanzie di affidabilità tecnica, tattica e fisica. Queste le parole di Raffaele per presentare l’odierno impegno.”  Affrontiamo una squadra equilibrata che segna poco, è vero, ma è anche difficile fargli gol. Abbiamo studiato bene gli avversari e abbiamo lavorato su più soluzioni con le quali cercare di mettere in difficoltà i campani e sfruttare i loro punti deboli. Anche oggi scenderemo in campo per i tre punti. Voglio chiarire subito una cosa: noi non andiamo in campo per pareggiare, anche se a volte muovere la classifica serve sempre. In queste ultime gare abbiamo terminato sempre in crescendo, sfiorando la possibilità di vincere nel finale con Virtus, Viterbese e Messina. Alla squadra ho chiesto e chiedo continuità di prestazioni e di risultati. Dobbiamo essere sempre al massimo perché, mancando di esperienza, non sappiamo gestire il risultato. Ma una cosa deve essere chiara: noi scendiamo in campo per raggiungere il massimo, come succederà anche oggi. Mi chiedete perché Del Sole non gioca titolare?  Il ragazzo ha qualità tecniche superiori alla media, ma non ha fatto la preparazione estiva. Nel 3/5/2 è normale che scali indietro nelle gerarchie, almeno al momento, ma quando sarà al top della condizione fisica, troveremo le giuste soluzioni per farlo rendere al massimo. Adesso, visto che quando entra spacca le gare, lo utilizziamo da subentrante per avere il suo contributo importante. Se oggi vogliamo fare risultato, abbiamo bisogno di una prestazione quasi perfetta ed errori ridotti al minimo”. Il Potenza non naviga per oggi nell’abbondanza perché non potrà disporre di Rillo e Volpe squalificati e di Riccardi infortunato. Mentre sono recuperati e sono disponibili Gyamfi, Legittimo e Steffè.  a Raffaele mancherà tutta la catena dei giocatori che possono giocare sulla corsia sinistra. Dove il solo disponibile è Celesia di ruolo e di piede oppure si potrebbe adattare il giovane Verrengia.  Se Raffaele opterà, come pare probabile, per la conferma del 3/5/2, in difesa i soliti tre, Matino, Girasole e Armini davanti a Gasparini, Gyamfi quinto a destra, poi Laaribi, Steffè e uno tra Talia e Del Pinto  in mezzo al campo e in attacco dal primo minuto meriterebbe di giocare Del Sole, protagonista assoluto del pari a Messina, ma come detto da Raffaele l’esterno ex Juve non ha i 90 minuti nelle gambe e quindi continuerà ad essere utilizzato a gara in corso. Quindi con Caturano giocherà Emmausso mentre Di Grazia farà il quinto a sinistra al posto di Volpe. In casa Juve Stabia, per l’allenatore Colucci, ex Picerno, l’unico pensiero è come risolvere i problemi in zona gol anche attraverso la scelta del tridente offensivo in cui l’unico sicuro è D’Agostino mentre Zigoni, Silipo, Santos e Pandolfi si contendono le altre due maglie. Pochi dubbi per difesa e centrocampo dove sicuro del posto è l’ex di turno Ricci. Arbitrerà l’incontro Mucera di Palermo.   

         

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Rocco Sabatella...

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