Dalla cassa integrazione alla giustizia: le norme in aiuto al calcio nel DL Rilancio
“Sono 5 le determinazioni, entrate nell’articolato del decreto governativo licenziato dal Consiglio dei dei Ministri di ieri, che hanno un diretto impatto sul movimento calcistico: 1) l’ulteriore rinvio dei pagamenti contributivi e fiscali al mese di settembre; 2) la sospensione dei canoni di locazione e dei diritti di superficie per gli impianti sportivi (anche di Serie A); 3) il riconoscimento della Cassa Integrazione per i contratti dei lavoratori sportivi fino ad un massimo di 50 mila euro lordi; 4) l’istituzione del Fondo Salva Sport con una quota percentuale sul totale della raccolta per le scommesse sportive; 5) l’abbreviazione dei gradi e dei tempi della giustizia sportiva (direttamente il Collegio di Garanzia dello Sport e successivamente il Tar e il Consiglio di Stato) in caso di contenziosi generati dalle decisioni che sono possibili adottare in deroga alle vigenti disposizioni dell’ordinamento federale sulla determinazione delle classifiche in caso di interruzione dei campionati della stagione 19/20 e quindi sulla determinazione degli organici per la stagione 20/21”
Tutta la manovra per dare ossigeno allo sport, costerà allo stato 1 miliardo.
Sono tutti soddisfatti: il Presidente della Figc, Gravina e i sessanta presidenti della lega pro.
È stato istituito un fondo salva sport alimentato con un prelievo dal totale delle scommesse sportive.
Saranno pagati gli stipendi dei calciatori del periodo marzo-giugno, con la cassa integrazione, per chi percepisce non più di 50 milioni annui.
Per coloro che percepiscono ingaggi superiori ci sarà una trattativa tra ciascun calciatore e le società di appartenenza.
Sono congelati il pagamento dei canoni verso l’amministrazione comunale, e prorogati i termini dei versamenti dell’ irpef,contributi previdenziali e IVA.
Altre scadenze imminenti, su cui la lega valuterà i nuovi termini, saranno quella del 1 giugno, per regolarizzare la situazione patrimoniale, per evitare una penalizzazioni in classifica, e quella del 22 giugno, ultimo giorno per presentare la fidejussione e il saldo finale delle pendenze economiche di tutti i tesserati.
Nella prossima riunione del consiglio federale si dovra’ esaminare le decisioni stabilite dalla lega Pro.
È probabile che ci saranno alcune decisioni avverse alle proposte presentate, per esempio, la Fgic potrebbe fare disputare i play off di C e bocciare la promozione diretta del Carpi decisa dalla lega pro.