ANCHE LA LEGA PRO NEL DECRETO RILANCIO ITALIA

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Giovanni Benedetto

Dalla cassa integrazione alla giustizia: le norme in aiuto al calcio nel DL Rilancio

“Sono 5 le determinazioni, entrate nell’articolato del decreto governativo licenziato dal Consiglio dei dei Ministri di ieri, che hanno un diretto impatto sul movimento calcistico: 1) l’ulteriore rinvio dei pagamenti contributivi e fiscali al mese di settembre;                     2) la sospensione dei canoni di locazione e dei diritti di superficie per gli impianti sportivi (anche di Serie A);    3) il riconoscimento della Cassa Integrazione per i contratti dei lavoratori sportivi fino ad un massimo di 50 mila euro lordi;                                    4) l’istituzione del Fondo Salva Sport con una quota percentuale sul totale della raccolta per le scommesse sportive;      5) l’abbreviazione dei gradi e dei tempi della giustizia sportiva (direttamente il Collegio di Garanzia dello Sport e successivamente il Tar e il Consiglio di Stato) in caso di contenziosi generati dalle decisioni che sono possibili adottare in deroga alle vigenti disposizioni dell’ordinamento federale sulla determinazione delle classifiche in caso di interruzione dei campionati della stagione 19/20 e quindi sulla determinazione degli organici per la stagione 20/21”
Tutta la manovra per dare ossigeno allo sport, costerà allo stato 1 miliardo.
Sono tutti soddisfatti: il Presidente della Figc, Gravina e i sessanta presidenti della lega pro.
È stato istituito un fondo salva sport alimentato con un prelievo dal totale delle scommesse sportive.
Saranno pagati gli stipendi dei calciatori del periodo marzo-giugno, con la cassa integrazione, per chi percepisce non più di 50 milioni annui.
Per coloro che percepiscono ingaggi superiori ci sarà una trattativa tra ciascun calciatore e le società di appartenenza.
Sono congelati il pagamento dei canoni verso l’amministrazione comunale, e prorogati i termini dei versamenti dell’ irpef,contributi previdenziali e IVA.
Altre scadenze imminenti, su cui la lega valuterà i nuovi termini, saranno quella del 1 giugno, per regolarizzare la situazione patrimoniale, per evitare una penalizzazioni in classifica, e quella del 22 giugno, ultimo giorno per presentare la fidejussione e il saldo finale delle pendenze economiche di tutti i tesserati.
Nella prossima riunione del consiglio federale si dovra’ esaminare le decisioni stabilite dalla lega Pro.
È probabile che ci saranno alcune decisioni avverse alle proposte presentate, per esempio, la Fgic potrebbe fare disputare i play off di C e bocciare la promozione diretta del Carpi decisa dalla lega pro.

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Sull' Autore

Giovanni Benedetto

Mi sono occupato per 40 anni prima in Rai e poi in Rai way dell' esercizio degli impianti alta frequenza della Rai in Basilicata. Per vent'anni in qualità di quadro tecnico sono stato responsabile del reparto di manutenzione degli impianti alta frequenza: ripetitori, trasmettitori tv e mf, ponti radio e tutti gli impianti tecnologici connessi. Ho presieduto tutta la fase della swich-off analogico- digitale della rete di diffusiva della Basilicata. Nel 90 per tre mesi come tecnico della Rai Basilicata ho lavorato al centro , ibc, di Saxa Rubra, per inoltrare i segnali televisivi e radiofonici provenienti dai dodici stadi accreditati ai mondiali 90, attraverso i ponti radio e i satelliti in tutto il mondo. Fuori dal mondo produttivo, mi sento un cittadino libero e curioso, che osserva con attenzione la realtà che mi circonda. Attento al comportamento della politica e delle istituzioni e alle decisioni che esse assumono e che incidono sul nostro destino , sensibile ai fenomeni e ai cambiamenti che attengono la nostra società: comprese le virtù e le miserie che essa esprime; sempre raffrontando il presente col passato per schiarire meglio la visione del futuro.

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