ANCORA PAREGGIO DEL POTENZA NEL FINALE

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ROCCO SABATELLA

    Il Potenza esce indenne dalla trasferta di Pagani contro la Gelbison cogliendo il pari con Matino, dopo una mischia furibonda in area, di nuovo al minuto 50 e dopo aver sbagliato il secondo rigore consecutivo. Questa volta è stato Caturano che ha mandato il pallone clamorosamente fuori. Lo stesso, identico film visto domenica scorsa contro il Monterosi. Ma in questa occasione si può dire che il Potenza ha fatto un preoccupante passo indietro sul piano del gioco perché nel primo tempo è stato in balia della formazione di Vallo della Lucania che avrebbe potuto chiedere il primo tempo con un vantaggio più cospicuo. Anche Siviglia ci ha messo del suo perché le scelte della formazione iniziale non si sono dimostrate azzeccate. Poi ad inizio ripresa il tecnico rossoblù ha parzialmente corretto alcune scelte con l’ingresso di Del Sole e Rillo al posto di Emmausso e Celesia molto deludenti. Ma anche a centrocampo le cose non è che siano andate bene perché Laaribi, Logoluso e Sandri hanno girato a vuoto. E anche nella ripresa la situazione non è migliorata perché la Gelbison non è mai andata in difficoltà e ha potuto difendersi senza correre particolari pericoli. Nonostante la buona volontà, il Potenza ha creato poco in attacco e il portiere dei padroni di casa Vitale non ha avuto lavoro da sbrigare. La squadra di Siviglia ha prodotto lo sforzo maggiore quando la Gelbison è rimasta in dieci per l’espulsione di Graziani per aver dato un calcio a Laaribi. Con l’ingresso di Schimmenti e Del Pinto il Potenza si è riversato nella metà campo degli avversari tutti rintanati nella propria area a difendere il prezioso gol di vantaggio. Il più intraprendente è stato Del Sole che ci ha provato con due tiri alti e poi si è procurato il rigore subendo il fallo dell’ex Cargnelutti. Con la forzaa della disperazione  ha fatto un ultimo assalto con Rillo che ha messo un bel cross in area sul quale ha colpito al volo Del Sole trovando un difensore a respingere il pallone che è finito sui piedi di Matino che ha segnato da pochi passi. Nel primo tempo solo un lampo del Potenza con Volpe che al minuto 22 ha colto dal limite l’incrocio dei pali. La palla è tornata in campo ed Emmausso da solo ha colpito di testa senza eccessiva forza. La squadra campana ha giocato con più ordine, ha sfondato spesso sulla corsia sinistra dei rossoblù lucani dove Celesia ha opposto poca resistenza a Nunziante. Il suo gioco più ordinato è stato premiato dalla grande punizione di De Sena dai 22/23 metri che non ha lasciato scampo a Gasparini. La Gelbison ha insistito e ha legittimato il vantaggio con altre due azioni nel finale di primo tempo, prima Gilli ha colpito il palo di testa, sulla ribattuta Gasparini ha salvato sulla conclusione di Bonalumi.  E poi al minuto 45 Graziani al volo ha di nuovo preso il palo a Gasparini battuto. Un po’ di fortuna per il Potenza che ha consentito a Caturano e compagni di rimanere ancora in partita. E non aver subito il raddoppio è stato fondamentale per arrivare al pareggio. Siviglia cosi analizza la gara della sua squadra: “ e’ un pareggio che mi lascia l’amaro in bocca. Abbiamo fatto fatica a tirare fuori le nostre idee. Mi tengo la prestazione del secondo tempo nella quale abbiamo cercato con caparbietà il pareggio e messo in difficoltà gli avversari. Sono dispiaciuto per il secondo rigore sbagliato e questo ci fa capire che ci manca qualcosa dal punto di vista della determinazione e cattiveria agonistica. Una cosa non mi è piaciuta: i ritmi lenti. La mia squadra deve mantenere un ritmo sempre alto. Rifarei le scelte iniziali con 5 under in campo, è impossibile giocare con gli stessi uomini quando ci sono gare ravvicinate”. Onestamente non comprendiamo affatto il pensiero di Siviglia di non essere pentito delle scelte fatte all’inizio. Sta di fatto che ad inizio ripresa ne ha sconfessato un paio bocciando la prova di Emmausso e Celesia. E poi un giocatore in forma come Del Sole che deve fare in campo di più per meritare di giocare dall’inizio? E’ sbagliato non dargli fiducia a un elemento così in forma che ha avuto il merito di propiziare il pari con il Monterosi e quello di ieri con la Gelbison. Come è arrivato il tempo che Siviglia la finisca con gli esperimenti e decida finalmente quale è lo schieramento base. Domenica arriva un cliente scomodo come il Foggia e ci vorrà un altro Potenza per non rischiare brutte figure. Intanto sorteggiato il tabellone della coppa Italia: il Potenza se la vedrà in trasferta con la Virtus Francavilla               

 

 

 

 

 

 

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Rocco Sabatella...

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