Author Giuseppe Cancellieri

Ingegnere vecchia maniera e nella Bologna più bella e colta, quella degli anni '70. Appassionato di tutto ciò che è Scienza, Credente ma solo nella esperienza terrena del Cristo Uomo. Lettore famelico di tutto ciò che vale leggere a partire da Gogol che reputo il Maestro assoluto della Letteratura del '900, Conrad, D'Annunzio, Pirandello e così via fino a Pasolini senza il quale mai sarebbe stato riscattato il Principe Antonio de Curtis in Arte Totò ed infine Sciascia che per primo ci ha rivelato la bassa umanità della politica italiana. Pescatore occasionale a spinning e solo con Nicola da oltre cinquant'anni. Noto per essere essere sempre un bastian contrario, ché come si può essere altro a guardare come vanno le cose. Seguace di San Giuda Taddeo, il santo delle cause perse. Termino con: "Non ho alcuna speranza nei giovani che non meritando gli ultimi settantacinque anni di pace (cosa mai accaduta prima di ora) si perdono in chiacchiere e … telefonino!". (Citazione liberamente tratta dalla "piece" nella quale ho conosciuto il Santo di cui sopra). Ing.G.Cancellieri, ma preferisco essere chiamato Pippo e basta.