
rocco sabatella
Nella situazione di classifica in cui si trova attualmente il Picerno, tutte le gare hanno un’importanza vitale nella rincorsa verso la salvezza. Ma quando ci si trova di fronte una diretta concorrente, come è il caso della sfida di oggi al Viviani con il Bisceglie con inizio alle ore 17,30, allora non esiste nessun calcolo perché l’unica cosa che conta realmente è solo conquistare i tre punti. Aldilà della prestazione che rimane una via importante per centrare l’obiettivo, al Picerno servono oggi determinazione, grinta e massima concentrazione. In una partita in cui non bisogna sbagliare assolutamente niente e sarà necessaria anche molta pazienza per arrivare alla vittoria. Questo perché c’è un’esigenza più importante delle altre. Infatti, atteso che in questo momento le squadre che precedono in classifica gli uomini di Giacomarro possono vantare nei confronti dei lucani un buon margine di vantaggio, è il caso di Casertana e Avellino che sono a quota 31 punti, il Picerno deve in questo momento fare la corsa sulle compagini che occupano le ultime quattro posizioni della graduatoria. In particolar modo sul Rende a quota 17 punti e sul Bisceglie che è atteso al Viviani e sulla Sicula Leonzio che di punti ne hanno 19. L’esigenza primaria è quella di aumentare il divario con queste formazioni nell’ottica di poter arrivare ad avere un vantaggio, nella classifica finale, superiore agli otto punti che significherebbe, se il Picerno finisse al quint’ultimo posto la stagione regolare, evitare i play out e salvarsi direttamente. La giornata odierna potrebbe essere favorevole al Picerno visto che per le dirette concorrenti sono previste impegni molto difficili. E per far si che questo accada, serve battere il Bisceglie. Il che avrebbe un valore inestimabile per la classifica e per il morale dei lucani e perché toglierebbe qualche certezza in più proprio al Bisceglie. La sconfitta di Bari non ha lasciato scorie nell’ambiente lucano visto che era nella logica delle previsioni perdere con la squadra di Vivarini. E per questo Giacomarro ha potuto far lavorare il gruppo solo con il pensiero rivolto alla partita di oggi e su come affrontarla per averne ragione. Giacomarro è stato molto chiaro in conferenza stampa:” non possiamo permetterci di sbagliare questa gara con il Bisceglie perché abbiamo l’obbligo di guadagnare terreno nei confronti di una diretta concorrente. In passato abbiamo lasciato punti per strada per cui le distanze si sono allungate. Dobbiamo battere i pugliesi per avere una grossa iniezione di fiducia e autostima e pensare con più serenità al futuro. Dobbiamo fare una prestazione ad alta intensità, con grande determinazione e concentrazione e non dobbiamo commettere errori di sorta ma giocare con la giusta tensione per sfruttare le nostre caratteristiche e arrivare alla vittoria. Soprattutto nel gioco offensivo dobbiamo essere bravi a sfruttare le caratteristiche di Santaniello. Per farlo ritornare al gol non lo dobbiamo far sfiancare in lunghe rincorse ma gli dobbiamo dare le chances di arrivare al tiro con i tempi giusti. Dobbiamo sfruttare le capacità di chi conosce da tempo i nostri meccanismi di gioco. I nuovi li stiamo inserendo con gradualità per consentire a loro di incamerare altro tempo di autonomia partita dopo partita. Siccome avremo tre partite in sette giorni, attueremo anche un ragionato turn over ma adesso è importante concentrarsi sul Bisceglie”. Se il Picerno starà in campo con la giusta testa e forti motivazioni, la chances di successo aumenteranno sensibilmente anche se il Bisceglie è intenzionato a non mollare dopo la sconfitta di sette giorni fa con la Sicula Leonzio. Gli unici indisponibili per oggi sono Zaffagnini che da lunedi si riaggregherà ai compagni e Ripa influenzato. Rientra a centrocampo Kosovan dopo la squalifica. Considerata la situazione inerente i giocatori arrivati a gennaio, Giacomarro non ha grossi dubbi da risolvere per decidere gli undici che andranno in campo. Quindi Pane in porta, difesa a tre con Priola, Ferrani e Lorenzini, Melli e Guerra sugli esterni, Pitarresi, Vrdoliak e Kosovan in mezzo al campo e Santaniello ed Esposito tandem offensivo. E proprio dal capitano ci si aspetta oggi una grande prestazione che manca ormai da diverso tempo per dare maggiore vitalità e pericolosità al gioco offensivo per penetrare con più facilità nella difesa del Bisceglie che non è proprio un reparto inviolabile e difficile da superare. Insomma c’è l’atmosfera giusta nel clan lucano per affrontare questa gara e anche i giocatori, oltre che Giacomarro, sanno bene che devono dare il massimo e anche di più per arrivare al bottino pieno che è sicuramente alla loro portata. Il Bisceglie si schiererà con lo stesso modulo del Picerno e affiderà al duo offensivo composto da Monteiro e da Ebagua il compito di fare male al Picerno. Dirigerà l’incontro il signor Moriconi di Roma.