BATTERE IL BISCEGLIE E’ L’IMPERATIVO CATEGORICO

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rocco sabatella

Sette punti, al tirar delle somme, tra Rieti, Sicula Leonzio e Bisceglie, non sarebbero assolutamente un bottino da disprezzare per il Potenza che domani contro i pugliesi ha un unico e inderogabile obiettivo: conquistare i tre punti. Certo, come avrebbe detto il compianto Catalano degli Arbore brothers, sarebbe stato meglio conquistare 9 punti invece che 7. Ma la squadra di Raffaele non si può rimproverare molto per il pareggio di mercoledi scorso. Se non ed è stata l’unica, grave pecca della partita, aver praticamente regalato ai siciliani di Torrente il gol del pareggio. Per il resto si deve vedere il bicchiere non mezzo pieno, ma pieno per il grande secondo tempo messo in mostra con la Sicula Leonzio che ha permesso il ribaltamento del risultato e un primo tempo non al massimo, ma accettabile. Reso più deludente solo dal vantaggio dei sicilani e perché no anche dall’ottima prestazione fornita dai ragazzi di Torrente. In considerazione di ciò, possiamo solo sperare che domani contro il Bisceglie venga sfruttato al massimo anche il primo tempo con l’approccio e l’atteggiamento giusti. Anche se, a livello tattico, la gara contro i pugliesi sarà molto diversa da quella con la Sicula Leonzio. Nel senso che siamo molto vicini alla realtà se paventiamo il pericolo che i 90 e passa minuti di domani potranno assomigliare molto a quelli giocati con il Rieti. Sia nel modulo, il 3-5-2 che attua il Bisceglie e soprattutto nell’atteggiamento che sarà tenuto in campo dagli uomini di Vanoli che attueranno una strenua difesa della loro porta finalizzato a ottenere un pareggio. Con almeno otto uomini a proteggere il portiere. In questo periodo è l’unica cosa che riesce bene al Bisceglie che ha la porta imbattuta da oltre 450 minuti. Per cui al Potenza non resterà che fare una gara di pazienza per trovare i varchi giusti, ma allo stesso tempo non potrà esimersi dal dover fare la partita in maniera propositiva sin dall’inizio. Cercando di far funzionare al meglio quello che non ha funzionato mercoledi scorso nei primi 45 minuti. Ossia alzare subito i ritmi, sfruttare le corsie laterali e far dialogare maggiormente tra loro attaccanti e centrocampisti. Per questo contro il Bisceglie Raffaele sta meditando l’idea molto concreta di un ritorno del Potenza al suo modulo preferito che è il 4-3-3 sin dal fischio di inizio. Un modulo che dall’arrivo di Raffaele e nel prosieguo della stagione ha dato frutti abbastanza positivi. E che nel corso del 2019 è stato abbandonato, salvo riproporlo in tante gare per le necessità che la gara richiedeva. E stato il caso di Pagani, del secondo tempo con la Sicula Leonzio e dei 90 minuti con il Rieti. Ma non  si possono dimenticare le tante cose buone fatte da Franca e compagni quando Raffaele ha scelto il 3-5-2 che, grazie al rientro di Giosa, ha assicurato una solidità difensiva che ha permesso di infilare una serie di  8 risultati utili consecutivi. Siccome domani il Potenza dovrà fare una partita molto offensiva per cercare i tre punti, allora è necessario qualche accorgimento che permetta ai rossoblù di poter aggirare lo schieramento molto difensivo che sarà presentato dal tecnico Vanoli. Poi come amano ripetere Raffaele e anche gli altri allenatori, i numeri e i moduli contano fino ad un certo punto. Per cui sono molto più decisivi gli atteggiamenti, il modo di stare in campo di ogni singolo giocatore e mettere in pratica le cose preparate in allenamento. Si accennava  quindi a qualche variazione nello schieramento che interesserà anche gli intrepreti che saranno chiamati ad affrontare il Bisceglie. C’è sicuramente il ballottaggio tra Breza e Ioime per difendere la porta, il quartetto di difesa sarà composto da Coccia e Sepe sulle corsie esterne, Giosa ed Emerson centrali, un cambio e previsto anche a centrocampo rispetto a mercoledi: dentro Ricci che possiede ottime capacità di inserimento al tiro e al dialogo con gli attaccanti insieme a Matera e Dettori. Il tridente di attacco sarà, molto probabilmente, composto da Guaita e Longo rispettivamente a destra e a sinistra e da Franca prima punta. “ Dobbiamo migliorare le cose che non abbiamo fatto al meglio nel primo tempo con la Sicula Leonzio. Abbiamo lavorato in questo senso in questi giorni per presentarci nelle migliori condizioni per affrontare e battere il Bisceglie. Sappiamo che sarà un’altra partita in cui troveremo avversari che faranno di tutto per chiuderci gli spazi e farci giocare male. Per questo, come successo con il Rieti, dobbiamo essere pazienti e fare sempre il nostro gioco propositivo cercando di migliorare alcune giocate in mezzo al campo allo scopo di velocizzare la manovra. Come ormai sapete, il mio modulo preferito è il 4-3-3 anche se devo anche dire che il gruppo ha dimostrato di cavarsela alla grande anche con altri moduli sia all’inizio che a partita in corso. A dimostrazione che abbiamo un organico che è in grado di poter interpretare bene qualsiasi disposizione tattica.  Per affrontare Bisceglie l’idea di tornare al 4-3-3 è molto concreta. L’importante sarà  mantenere alta la concentrazione e cercare di mettere in pratica quanto preparato. Per cui sono molto fiducioso sulle possibilità che arrivino i tre punti”.  Nel Bisceglie Vanoli conferma la stessa squadra degli ultimi turni con l’eccezione del portiere titolare Cerofolini che è stato convocato dalla nazionale under 20 per due gare amichevoli.  Al suo posto giocherà  Vassallo.                                     

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