BATTERE IL CAMPOBASSO, IMPERATIVO CATEGORICO!

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ROCCO SABATELLA

Mentre la dirigenza sta già lavorando alacremente sul fronte del mercato e sta intensificando i contatti con  i giocatori che servono per fare il salto di qualità, la squadra chiude il girone di andata ospitando il Campobasso alla disperata ricerca di una vittoria che manca da tanto e che permetterebbe ai rossoblù di chiudere a quota 18 punti. Perché questa è la quota massima che si può raccogliere considerando che nell’altra gara da giocare mercoledi prossimo 22 dicembre contro il Bari in trasferta per la squadra di Trocini andare a punti sarà quasi impossibile. 18 punti dai quali partire per giocarsi tutte le chances di salvezza nel  girone di ritorno. Situazione analoga a quella della scorsa stagione. La gara odierna con i molisani rappresenta un altro scontro diretto che il Potenza deve fare tutto il possibile per vincere. E per tutta una serie di motivi che sono vitali per agevolare poi il cammino verso la salvezza che verosimilmente inizierà il nove gennaio del nuovo anno. Per il morale atteso che con i tre punti la squadra si può risollevare senza rischiare di cadere in depressione, per la classifica  visto che lo stesso Campobasso può essere agganciato e con la speranza ulteriore che questa giornata  si possa rivelare favorevole ai lucani visto che le dirette concorrenti hanno impegni molto duri. Ma anche per oggi bisogna fare i conti con l’emergenza delle tante assenze a cui si sono  aggiunti anche la squalifica di Romero e gli infortuni di Cargnelutti e di Vecchi. Per fortuna sarà disponibile Ricci il cui infortunio contro la Juve Stabia si è rivelato di poco conto tanto è vero che il capitano ha fatto allenamenti regolari in settimana. Recuperato Zampa che dovrebbe giocare dall’inizio, in dubbio rimane il solo Salvemini che ha svolto nei giorni scorsi solo lavoro differenziato. E per l’esigenza prioritaria di dover vincere oggi, i problemi maggiori, purtroppo, come succede ormai dall’inizio di campionato, si riscontrano sul fronte offensivo che può contare solo su Banegas, Volpe e il giovane Sessa. E quindi bisogna fare di necessità virtù in attesa che arrivino tempi migliori.  Ossia dovrà toccare a Trocini stimolare al massimo quelli che vanno in campo per trarre da loro la prestazione necessaria ad arrivare ai tre punti. Che dovrà, è scontato dirlo, essere completamente diversa da quella inguardabile di una settimana fa contro la Juve Stabia. E’ vero che il Campobasso ha un cammino migliore in trasferta piuttosto che in casa: undici punti contro i sette conquistati sul proprio campo. Grazie ad un atteggiamento abbastanza spregiudicato all’inizio del campionato in cui hanno sorpreso gli avversari. Nell’ultimo periodo le cose per i molisani non sono andate per il verso giusto con qualche sconfitta di troppo. Come quella rimediata a Vibo Valentia con i padroni di casa. Significa che la carica di entusiasmo si è un po’ affievolita per cui anche il Potenza non al meglio nutre qualche speranza in più di tornare alla vittoria. Trocini comunque non smette di stimolare il suo gruppo, in questo momento, abbastanza striminzito: “La nostra volontà è quella di riscattarci e di puntare a vincere. Sappiamo bene che affrontiamo una squadra che gioca molto bene a calcio, è stata una sorpresa nella prima parte del campionato e quindi il nostro compito non sarà facile. Ma noi abbiamo la necessità assoluta di muovere la classifica. Ma per andare a punti è necessario che da parte di tutti ci sia un contributo maggiore. L’alternanza delle prestazioni che sta caratterizzando il nostro cammino si spiega con l’emergenza infortuni che ci ha tolto tanti giocatori importanti e che non ci permette di poter sfruttare come si deve le cinque sostituzioni perché in panchina abbiamo poche alternative. Speriamo con la sosta di recuperare tutti gli infortunati e di poter contare anche per la ripresa del campionato prevista per il 9 gennaio del prossimo anno sui nuovi giocatori che la società sta cercando sul mercato. Adesso non dobbiamo farci distrarre dalle voci di mercato ma pensare solo ed esclusivamente a chiudere bene quest’anno e fare bene sia con il Campobasso che mercoledi a Bari.  Abbiamo bisogno di chi ha tanti stimoli per aiutare il Potenza in questa delicata battaglia. Chi non se la sente può andare via. L’emergenza non deve e non può essere un alibi per  giustificare le nostre prestazioni insufficienti. Per questo ho chiesto a tutti di dare per questa partita fondamentale con il Campobasso molto di più di quanto hanno dato finora”. Quale sarà lo schieramento che scenderà in campo? Le scelte sono quasi obbligate per Trocini anche se la panchina potrà arricchirsi di qualche elemento in più come Baclet e Salvemini che sono disponibili ma non al meglio. Qualche scelta in più c’è sicuramente in mezzo al campo con la piena disponibilità di Ricci e Zampa. Trocini può disporre di Zenuni, Sandri, Bruzzo e Zagaria.  Detto che ci sarà ballottaggio tra Marcone e Greco per il ruolo di portiere, Matin, Piana e Gigli saranno i tre difensori, Coccia e Sepe gli esterni, e in mezzo Ricci, Zampa, Zenuni e Sandri si giocano tre posti. Banegas e Volpe comporranno il tandem offensivo. Il Campobasso ritorna al 4/3/3  nel quale il capocannoniere della squadra Rossetti e i suoi colleghi di reparto Emmausso e Liguori avranno il compito di finalizzare le azioni offensive.  Inizio della gara, arbitrata dal signor Giordano di Novara, alle ore 14,30. A proposito di mercato da dire che si va verso un sostanzioso ricambio dell’organico. Con arrivi scontati in difesa, almeno un elemento che sia abituato al tipo di torneo che deve fare il Potenza, un paio di esterni di centrocampo dove ci potrebbe essere il sacrificio di Coccia che può andare ad Avellino che in cambio darebbe ai rossoblù l’attaccante centrale Plescia, un play maker in mezzo al campo che potrebbe essere Bucolo attualmente scontento a Mantova atteso che Franco, molto gradito a Trocini e Martino, sembra voglia rimanere alla Virtus Francavilla e un paio di attaccanti. Ovviamente tanti arrivi e anche altrettante uscite di quei giocatori che per un motivo o un altro non vogliono più rimanere a Potenza. Per concludere da dire che l’esterno francese Blaze non sarà tesserato perché non ha superato le visite mediche.

 

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