E’ la partita, in programma oggi con inizio alle 19,45, degli ex eccellenti che adesso
cercano di fare la fortuna della squadra pugliese dopo un inizio disastroso di
campionato che ha causato l’esonero di Massimo Brambilla. Ovviamente stiamo
parlando di Ezio Capuano chiamato al capezzale del Foggia da un paio di settimane e
che ha esordito con una sconfitta e tre punti ottenuti a spese del Taranto, di Jacopo
Murano che torna al Viviani da avversario per il secondo anno di seguito e di Emmausso
arrivato in Puglia con notevoli credenziali dopo la magica stagione fatta a Messina. I
rossoneri sono ancora convalescenti e hanno bisogno di tempo per assimilare le idee
tattiche dl tecnico di Pescopagano. Per tenere testa all’ottimo Potenza di questo periodo
i satanelli dovranno fare una grande prestazione come non l’hanno fatta mai finora.
Anche se a livello tecnico la squadra di Capuano ha ottime capacità individuali, deve
ancora diventare un collettivo che gioca a memoria. Anche il possibile cambio di
modulo non ha ancora generato gli effetti positivi che i tifosi si aspettano e anche al più
presto per vedere la loro squadra in posizioni di classifica più consone al valore
dell’organico che il Foggia ha. Per questi motivi i rossoblù di De Giorgio dovranno e
vorranno battere il ferro ancora caldo per approfittare di eventuali problemi degli
avversari ma sono intenzionati a comandare le operazioni in tutte le zone del campo.
Facendo molta attenzione a non prestare il fianco alle loro doti tecniche che possono
fare male. De Giorgio nutre piena fiducia sui suoi uomini. “Abbiamo sicuramente meno
dati tattici sugli avversari, essendo Capuano subentrato solo da due giornate. Ma il
Potenza in questo avvio ha mostrato grande voglia di fare gioco con consapevolezza e
una precisa identità tattica. Il mio è un gruppo di ragazzi cresciuto molto soprattutto
nella cultura del lavoro. Nonostante qualche gol subito di troppo sono certo che
miglioreremo questo aspetto perché ci stiamo lavorabdo davvero tanto. Siamo
concentrati nel ricercare quella tranquillità capace di darci maggiore consapevolezza
nella lettura di determinate situazioni e nel gestiore alcuni episodi. E anche oggi
vogliamo regalare altre soddisfazioni ai nostri tifosi per ripagarli dell’affetto che ci
mostrano in ogni occasione”. Ad eccezione di Ghisofi che ha qualche problema fisico e
non è stato convocato, tutti gli altri godono ottima salute e sono reduci da una
settimana di allenamenti molto intensi per recuperare condizione atletica dopo il calo
accusato a Biella nella parte finale di gara. Squadra che vince e convince non si cambia
per cui in campo vanno Alastra, Riggio, Milesi, Verrengia e Burgio in difesa, Castorani,
Felippe e Erradi in mezzo al campo e D’ Auria, Caturano e Schimmenti in attacco. Sul
fronte Foggia ancora incertezza su quale modulo adotterà Capuano dopo che nelle
prime due gare si è schierato con il 3/4/3 e poi con il 4/2/3/1 che era la disposizione
tattica per la quale l’organico era stato allestito. Capuano potrebbe affidarsi al 3/4/3
con Salines, difensore da tenere particolarmente d’occhio sulle palle inattive dei
pugliesi, Tascone, Gargiulo e Vezzoni a centrocampo e in attacco Murano centrale e
Emmausso e Zunno ai suoi lati. In difesa davanti al portiere De Lucia giocherebbero
Parodi, Carillo e Camigliano. Se invece decidesse per il 3/5/2, dentro il centrocampista
Mazzocco e fuori Zunno. Dirigerà l’incontro Manedo Mazzoni di Prato.