La Giunta Bennardi, a sentire l’insistenza con cui il leader dei Cinquestelle Conte batte , e giustamente, sulla trasparenza degli atti e sulla moralità, avrebbe dovuto correre nella adozione di decisioni capaci di assicurare la necessaria vigilanza su questo aspetto della vita amministrativa del Comune di Matera, e, così come hanno fatto altre Amministrazioni lucane, avrebbe dovuto battere i tempi per rendere operativo un accordo con la Guardia di Finanza per delegarla a supervisionare la correttezza degli atti . Invece si è dimostrata restia ad andare in in quella direzione e c’è voluta una mozione presentata dal consigliere Doria e approvata dal consesso cittadino per porre la questione della stipula di un regolare protocollo d’intesa atto a regolare la collaborazione con quella Istituzione. La mozione è del 25 maggio 2023 e solo dopo 6 mesi la Giunta Bennardi decise di recepirla in una delibera dell’Esecutivo. Ebbene ,nonostante la clausola di immediata esecutività inserita nel deliberato consiliare, ad oggi non è stato dato corso agli adempimenti conseguenti, tra i quali la firma del protocollo con le Fiamme Gialle. Perché questa negligenza? Perché il Governo municipale si è sentito scavalcato nell’iniziativa dall’azione di alcuni consiglieri, o perché non gradisce sguardi penetranti quanto indiscreti sulla propria attività? Non possiamo propendere ovviamente per la seconda ipotesi, ma neanche possiamo far passare sotto silenzio un ritardo che è fonte di illazioni o , al meglio, di perplessità. Porti il Sindaco subito a compimento questo accordo ed eviti anche questa volta di far intervenire l’Osservatorio regionale per la legalità che è diventato il vero custode della trasparenza nella città dei Sassi e che non perde tempo a rivolgersi alle competenti sedi istituzionali, come sanno bene le varie Procure e anche il presidente Mattarella, destinatari di molte missive. Rocco Rosa
BENNARDI NON AMA LE FIAMME GIALLE
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