Ci eravamo anche noi schierati con l’idea, circolata dopo la gara con il Bisceglie, di affidare definitivamente la panchina del Potenza a Peppe Catalano. Putroppo la società rossoblù ha optato per una scelta diversa e ieri i due presidenti hanno raggiunto l’accordo con Oberdan Biagioni, quarantaseienne romano nell’ultima stagione alla guida dell’Olbia fino a gennaio scorso. Biagioni è il terzo allenatore che si siede sulla panchina rossoblù in questa stagione dopo il breve interregno di Vincenzo Esposito dimessosi dopo la partita di Coppa Italia con il Picerno e dopo Egidio Pirozzi che è stato esonerato in seguito alla sconfitta con il Madrepietra Daunia. Quello di Biagioni è un nome uscito a sorpresa dal cilindro dei due massimi dirigenti campani dopo che per una settimana si era cullato il sogno che poi si è rivelato, come nelle previsioni, impossibile. Da calciatore il nuovo allenatore del Potenza ha svolto la sua carriera prevalentemente al sud e in particolare vanni ricordati gli anni trascorsi a Foggia in serie A e in serie B. Nella massima serie vanta 60 presenze con 8 reti segnate. La sua carriera di allenatore, cominciata con il Tivoli, si è svolta in prevalenza nell’Italia centrale ad esclusione di una parentesi in serie C, allora prima divisione, con l’Andria. Per lui si tratta, quindi di venirsi a misurare in un girone che non conosce molto anche se bisogna dire che Biagioni la serie D in generale la conosce bene perché per parecchi anni ha girato società che disputavano questo campionato. E’ chiaro, come ha già dichiarato nelle prime interviste da allenatore rossoblù, che una piazza prestigiosa come quella lucana l’ha intrigato al massimo per cui l’accordo è stato raggiunto in maniera molto rapida. Tra l’altro Biagioni è alla ricerca del riscatto personale dopo l’ultima parentesi ad Olbia e la panchina del Potenza può sicuramente aiutarlo ad un rilancio in grande stile delle sue capacità. Sul piano tattico il nuovo allenatore del Potenza predilige molto il gioco offensivo per essere stato allenato da Zednek Zeman dal quale ha subito, come ovvio che fosse, notevoli influenze sul suo modo di intendere il calcio. Ma ha pure spiegato che per fare questo tipo di gioco ci vogliono gli elementi adatti. Ha anche aggiunto che conosce gran parte dei giocatori del Potenza e sa benissimo che nel mercato di dicembre la società rossoblù dovrà intervenire per mettergli a disposizione altri 4/5 giocatori tra over ed under. Per intanto c’è da dire che Biagioni avrà la fortuna di poter fare il suo esordio sulla panchina nel ristrutturato terreno di gioco del Viviani. I lavori sono virtualmente terminati con la posa in opera dell’erba artificiale di ultimissima generazione e domenica prossima ci sarà in pratica l’inaugurazione del campo con il derby che vedrà opposto il Potenza alla Vultur Rionero. Probabilmente, tra giovedì e venerdì prossimi, il Potenza finirà di allenarsi, finalmente, a Brienza e comincerà a saggiare il nuovo terreno di gioco. Questo in virtù della firma della convenzione tra il comune di Potenza e la società rossoblù con l’assegnazione della gestione del Viviani fino a giugno del 2017.
BIAGIONI, IL NUOVO TRAINER DEL POTENZA
