UN GIALLO ANDATO A MALE
Eretica Edizione 2019
(copertina di Silvio Giordano)
Rocco Spagnoletta lo conosciamo e lo apprezziamo come frontman e compositore dei Musicamanovella ma, qualora decidiate – e ve lo consiglio vivamente – di leggere questa sua creatura letteraria gialla (o beige…), imparerete ad apprezzarlo anche come scrittore, abile ideatore di una trama tra il giallo e il noir, nonché profondo conoscitore ed esegeta della lingua potentina o lucana in genere (la spiegazione semantica di “effess” merita un saggio sociale, storico e sociologico).
Ambientato a Potenza ma con una puntatina anche a Pignola, Un giallo andato a male (nel libro c’è anche la spiegazione cromatica del titolo) è un libro ben scritto, avvincente e avvolgente, con, sullo sfondo, le atmosfere ovattate, rallentate ma a volte cupe di una città che a Rocco, ma non solo a Rocco, in alcuni frangenti ricorda Gotham.
Con una menzione d’onore per i membri, gli “iscritti”, i componenti di quella “Potenzabene” che ciascun potentino conoscitore della città e delle sue dinamiche sociali non farà fatica a riconoscere.
Come mai hai scelto di misurarti con un genere “difficile” come il giallo?
Perché sono un incosciente.
Tra fatti di cronaca veri (ieri 27 anni dalla morte di Elisa Claps) e la trama del tuo libro, vien fuori una Potenza solo apparentemente “placida cittadina di provincia”.
Potenza è l’archetipo della cittadina di provincia, poteva essere Parma, Cosenza o La Spezia, sarebbe stato lo stesso. Credo, come nei libri di Roth o di Franzen, di aver descritto un’attitudine più che una città.
Nel libro la individui e la chiami “Potenzabene”. Quanto è reale e quanto è ‘letteraria” questa categoria ?
E’ una realtà letteraria.
Il tuo libro si presta benissimo ad una trasposizione su pellicola. Potenza e Pignola le vedi bene come location di un film o una fiction ?
Potenza è assolutamente un set ideale per un noir. Ha le atmosfere cupe di una Gotham.
Leggeremo qualcosa di nuovo dello Spagnoletta scrittore ?
Ho due soggetti che ho buttato giù ma…
…progetti musicali?
…mi sono fermato perché ora sto scrivendo il nuovo disco dei Musicamanovella. La musica quest’anno mi è mancata tantissimo, ho un vuoto dentro che solo una decina di canzoni nuove potranno colmare. Non credevo di essere così dipendente dalla musica. Ringrazio il Covid per avermelo fatto capire.
