Forse è il momento più buio della gestione Caiata.
Con la riconferma di Gallo e del suo staff, e la riconferma di gran parte dell’organico che ci consentì la risalita in classifica del precedente campionato, sembrava di avere allestito una rosa che ci avrebbe consentito una salvezza tranquilla. Siamo invece nel momento più buio della gestione Caiata. Una situazione in parte prevista da molti tifosi che avevano osservato con diffidenza la qualità tecnica della rosa allestita in estate.
L’assenza di un centromediano metodista, per intenderci , e di un paio di attaccanti di valore, è stato il mantra di tutto il precampionato.
A distanza di qualche mese possiamo affermare che i risultati hanno dato ragione a chi evidenziava queste carenze.
La società, dal canto suo, in più occasioni, pur condividendo le perplessità della critica, aveva le mani legate a ritornare sul mercato, per ovvi motivi di sovrabbondanza di organico.
E così siamo rimasti alla finestra puntando sui calciatori di famiglia.
Quando i problemi non si affrontano , o si risolvono, fortunosamente, da soli o si ripresentano a distanza in maniera dirompente.
Ed è proprio quello che sta succedendo in casa Potenza: il verdetto è implacabile, sette punti in 10 partite sono una perfetta media retrocessione.
Previsioni errate e speranze disattese, tanto da costringere nella tarda mattinata di oggi, la Società, Caiata in persona, ad assumere decisioni drastiche: le dimissioni di Gallo e del suo staff.
D’altronde lo stesso Gallo, su cui la piazza ha sempre contato per l’impegno e la professionalità che lo contraddistingue, ha fatto di necessità virtù.
Le ha provate tutte, e al netto anche di assenze importanti: tra lungodegenti, indisponibili e squalificati, sopratutto nelle ultime partite, ha mandato in campo quasi tutti gli uomini a disposizione per trovare la formula vincente.
Niente da fare: il connubio Gallo-calciatori, non ha portato i frutti attesi, e finisce proprio alla vigilia di un’altra partita importante per la nostra sopravvivenza, quella casalinga contro la neopromossa Latina.
Da domani si volta pagina, e quando al capezzale di un ammalato arriva un medico nuovo, si spera sempre che davanti alle stesse patologie, trovi sempre una medicina alternativa.
La sostituzione è stata immediata è già in giornata è arrivato col suo staff a Potenza, Bruno Trocini, che nel pomeriggio ha diretto il primo allenamento.
Bruno Trocini
Bruno Tricini, cosentino di nascita, da giocatore è stato un centravanti che ha calpestato prevalentementi campi di serie C.
Da allenatore ha guidato per quattro anni il Rende e per tre anni è stato a Francavilla Fontana.