Sono anni che denunciamo lo sconcio di una fogna a cielo aperto alla fine di via Appia, nel tratto che riguarda la Caserma dei Vigili del Fuoco e quella dei Carabinieri. E puntuale con l’estate arriva il maleodorante benvenuto agli automobilisti che arrivano in città da Potenza Est, ai quali almeno un pò d’educazione consiglierebbe di avvertire con un cartello di tenere chiusi i finestrini. In questa zona c’è un canale fognario che proviene da Costa della Gaveta, S.Antonio La Macchia e che dopo essere passato sotto la caserma dei vigili del fuoco, ritorna a cielo aperto per proseguire fino al fiume. L’illegalità è così palese che non sfugge a nessuno,. E meraviglia che interessando almeno due palazzi istituzionali, quello dei Vigili del Fuoco e quello dei Carabinieri, questa illegalità non sia stata certificata da chi , per precise funzioni, ha il compito di vigilare sulla salute dei cittadini. Ogni estate, quando la quantità di acqua si riduce, i miasmi diventano insopportabili . La gente ha protestato ma ,da questo orecchio, l’ amministrazione comunale non ci sente. Non pretendiamo di essere letti, ma se ci fosse un ufficio stampa appena funzionante, dovrebbe dare un’occhiata anche ai social, per capire i cittadini che cosa vogliono, che cosa chiedono e perchè protestano. Per le volte che abbiamo scritto su questa vicenda potremmo fare una rassegna stampa abbastanza corposa. Ora , una persona che se ne intende di queste cose, mi ha detto che ,secondo lui, non ci vogliono lavori, che non siano quelli di pulire la zona dalla vegetazione e di mettere il sifone che manca alla conduttura fognaria.
POTENZA, I MIASMI DI VIA APPIA DANNO IL BENVENUTO IN CITTA’
