
Sono anni che denunciamo lo sconcio di una fogna a cielo aperto alla fine di via Appia, nel tratto che riguarda la Caserma dei Vigili del Fuoco e quella dei Carabinieri. E puntuale con l’estate arriva il maleodorante benvenuto agli automobilisti che arrivano in città da Potenza Est, ai quali almeno un pò d’educazione consiglierebbe di avvertire con un cartello di tenere chiusi i finestrini. In questa zona c’è un canale fognario che proviene da Costa della Gaveta, S.Antonio La Macchia e che dopo essere passato sotto la caserma dei vigili del fuoco, ritorna a cielo aperto per proseguire fino al fiume. L’illegalità è così palese che non sfugge a nessuno,. E meraviglia che interessando almeno due palazzi istituzionali, quello dei Vigili del Fuoco e quello dei Carabinieri, questa illegalità non sia stata certificata da chi , per precise funzioni, ha il compito di vigilare sulla salute dei cittadini. Ogni estate, quando la quantità di acqua si riduce, i miasmi diventano insopportabili . La gente ha protestato ma ,da questo orecchio, l’ amministrazione comunale non ci sente. Non pretendiamo di essere letti, ma se ci fosse un ufficio stampa appena funzionante, dovrebbe dare un’occhiata anche ai social, per capire i cittadini che cosa vogliono, che cosa chiedono e perchè protestano. Per le volte che abbiamo scritto su questa vicenda potremmo fare una rassegna stampa abbastanza corposa. Ora , una persona che se ne intende di queste cose, mi ha detto che ,secondo lui, non ci vogliono lavori, che non siano quelli di pulire la zona dalla vegetazione e di mettere il sifone che manca alla conduttura fognaria.
Possibile che per un sifone che costerà cinquanta euro, si mantenga una situazione di questo genere? Non solo ma , nel 2018, abbiamo denunciato , su segnalazione dei cittadini, la presenza di numerosi ratti, esattamente usciti dalle sterpaglie nei quali corre la fogna ? l’articolo lo intitolammo, Topolinia a Potenza e parlava proprio del fatto che , riducendosi la portata dell’acqua, quella fogna si riduce ad una enorme latrina , luogo ideale per ratti di ogni tipo e dimensione. La sola cosa che è cambiata, sarà stata merito del Nas, è che nel piazzale antistante la caserma dei Vigili del Fuoco non è più attivo un camion ristorante, di quelli che vanno per fiere o per feste, che vende panini , wrustel e patatine ai passanti, o almeno a quelli che hanno il coraggio di fermarsi. Ma forse ci illudiamo, e lo vedremo riaprire i battenti come se niente fosse. Tutto scorre, come nella fogna. r.r.
1 commento
Pingback: ASSESSORE COVIELLO, BENVENUTO NELLA FOGNA DI VIA APPIA - Talenti Lucani - Passaggio a Sud