CHE CITTA’ PUO’ ESSERE QUANDO UNO PULISCE E DIECI SPORCANO?

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Abbiamo deciso di prendere per sacrosanta la promessa del Sindaco De Luca di portare Potenza ai fasti di una volta, in quanto a pulizia, a decoro , a manutenzione del verde e delle strade. Ecco perché ci affanniamo a portare i nostri suggerimenti che sono frutto solo di esperienza , di capacità di osservare le cose, di verificare i fatti e di capire se alle volte le buone intenzioni prendono la direzione giusta. E’ mia personale convinzione che da sola l’Amministrazione comunale , con i propri mezzi, con le proprie risorse umane e con le poche risorse finanziarie non ce la potrà mai fare e che questa pulizia la debbono fare in tanti. Anzi siccome una pulizia straordinaria è una cosa pregevole ma non risolve il problema ( perché il giorno dopo si ricomincia) allora bisogna che in tanti  tengano in ordine un pezzo di città, tutti i giorni. E siccome la gente , passato il santo finita la festa, si scorbmVx_Hjbda  di tutto e riprende il tran tran quotidiano, occorre che qualcuno stia lì a ricordarglielo, ogni volta che si scorda o fa finta di scordarsene.  Come si realizza il degrado? Con la teoria del campa e fai campare. Se non vieni a rompere le scatole nel mio giardino, fa quello che vuoi . Così, in mancanza di regole, ognuno tiene pulito in casa propria mentre considera pattumiere le strade  o gli spaz o il vercde pubblici.  Una casa dove uno solo pulisce e cinque invece la rimettono in disordine, non funziona  e quindi è principalmente una questione di senso civico e di doveri da ossvare e da far osservare.

Le campagne di educazione  al senso civico sono una bella cosa, ma funziona per i bambini, non per gli adulti. Questi, salvo r4K2slXWjare eccezioni, hanno bisogno di regole e di chi le faccia rispettare, non una volta a caso o un fabbricato a campione, ma tutti i giorni quotidianamente. Prendiamo oggi l’esempio di enti pubblici o società che lavorano col pubblico che danno esempi negativi: la prima foto riguarda l’Inps del capoluogo che in pieno centro storico tiene quei locali sotto i portici imbrattati come peggio non si potrebbe. C’è qualcuno , un economo, un fattorino, un funzionario che possa chiamare la ditta delle pulizie e dire loro di pulire anche quelle vetrine? Sono anni che stanno in quelle condizioni. La  seconda foto riguarda la Banca Popolare di Bari, nei pressi dello scalo inferiore: il piazzale sporco e le sbarre di protezione arrugginite: i soldi non mancano, manca l’accortezza ed il senso del decoro. La terza infine riguarda il deposito della Trotta, la società che ha preso il servizio del trasporto pubblico. Quelle recinzioni in ferro che scorrono lungo tutto il perimetro sono u0zrRoXB0no spettacolo indecoroso, già a guardare dall’autostrada, figurarsi da vicino. Una mano di vernice sarebbe opportuna. odNUiBlZ

Ecco, tutte queste cose fatte tutti i giorni da una pattuglia di vigili dedicati a questa missione , cambierebbe la città da così a così. Ma come dice quel comico, ci vuole una mentalità n…uova. Cioè ,visto l’andazzo, una vera sorpresa.

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Sull' Autore

Quotidiano Online Iscrizione al Tribunale di Potenza N. 7/2011 dir.resp.: Rocco Rosa Online dal 22 Gennaio 2016 Con alcuni miei amici, tutti rigorosamente distanti dall'agone politico, ho deciso di far rivivere il giornale on line " talenti lucani", una iniziativa che a me sta a molto a cuore perchè ha tre scopi : rafforzare il peso dell'opinione pubblica, dare una vetrina ai giovani lucani che non riescono a veicolare la propria creatività e , terzo,fare un laboratorio di giornalismo on line.

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