
ROCCO SABATELLA
Non era mai successo in questo campionato che il Picerno perdesse due partite di seguito. Dopo la sconfitta di Potenza abbastanza meritata, è arrivata quella inattesa e clamorosa di ieri con il Latina. Di sicuro non si può parlare di crisi vera e propria, ma nelle ultime otto partite il Picerno ha vinto una sola volta con il Monterosi, ha perso quattro volte e in tre occasioni ha pareggiato. Il bottino di soli sei punti è stato alquanto misero rispetto ai 24 che erano in palio. Tutte le attenuanti del caso con i ripetuti infortuni che hanno falcidiato l’organico di Longo ma probabilmente per spiegare questa lunga striscia negativa ci sono altre problematiche. Ossia un calo generale del gruppo sotto l’aspetto fisico e anche squisitamente tecnico visto che le giocate che nel girone di andata la squadra riusciva a confezionare con grande naturalezza e semplicità, adesso non vanno a buon fine. E proprio questo è successo con il Latina. L’approccio del Picerno è stato devastante per i laziali Che in poco più di sei/sette minuti hanno rischiato più volte di subire gol. Infatti dopo appena una quarantina di secondi Murano ha ricevuto palla fuori area e con una serie di dribbling ubriacanti ha fatto fuori tutta la difesa degli ospiti prima di servire al centro un assist al bacio sui piedi di Albadoro che doveva solo mettere il pallone in rete. Sul tiro a colpo sicuro si immola Crecco che mette, non sa bene nemmeno lui come ha fatto, il pallone in angolo. E’ un monologo del Picerno che subito dopo approfitta di un’altra distrazione dei difensori laziali. Murano colpisce il palo. Il Picerno sfonda come vuole e prima Vona mette in angolo un cross di Guerra e poi Albadoro mette fuori di testa. Il Latina è passivo e fatica ad uscire dal guscio. Ci riesce dopo mezzora con Mastroianni che manda alto un bel passaggio di Di Livio e poi con lo stesso attaccante che non impatta il pallone. Un fuoco di paglia perché il Picerno continua a martellare prima con un tiro di Murano alto e poi con lo stesso Samurai che impegna Il portiere Guadagno che respinge corto, la palla termina a Albadoro che da un metro trova il miracolo dello stesso portiere a deviare in angolo. Occasione mancata perché Albadoro avrebbe dovuto fare gol. Nel finale di tempo la doccia gelata: Crecco, su delizioso assist di Di Livio, fa secco Summa in diagonale e dopo due minuti è D’Orazio a vincere un duello con Gilli in area e a servire Cortinovis che batte di nuovo il portiere del Picerno per raddoppio. Longo mette in campo Petito e Gallo per Novella e Pitarresi per tentare il tutto per tutto. Non ha niente da perdere il Picerno che si espone alle ripartenze dei laziali. Dopo una difficile respinta di Summa sul colpo di testa di Mastrianni, è Marino a respingere sulla linea il tiro di Cadili che avrebbe riaperto la gara. Entrano Maiorino ed Albertini. Tentativi disperati del Picerno con Petito, Maiorino e Gallo che s’infrangono sul portiere Guadagno e sulla difesa ad oltranza del Latina che resiste e guadagna tre punti d’oro e inattesi in ottica play off. Il Picerno rimugina sui clamorosi errori sotto porta e si appresta a vivere una settimana non proprio all’insegna della tranquillità per preparare la gara esterna con l’Avellino che cercherà il riscatto dopo la sconfitta subita a Giugliano.