
ROCCO SABATELLA
Nelle intenzioni del Picerno l’eventuale successo contro la Paganese, che sarebbe il terzo di fila della gestione Colucci, assume un importanza fondamentale. Per tutta una serie di motivi. Il primo dei quali sarebbe l’aumento esponenziale dell’autostima, poi i tre punti consentirebbero al Picerno di allontanarsi ulteriormente dalla zona pericolosa della classifica e infine il morale schizzerebbe alle stelle con la prospettiva di poter chiudere il 2021 alla grande sfruttando le gare con Taranto in trasferta e Vibonese in casa. Intanto per oggi la preoccupazione maggiore è fare tutto il possibile per superare un avversario che, grazie al franco successo sulla Juve Stabia, ha interroto una striscia di ben quattro sconfitte consecutive. Impresa ampiamente alla portata di Dettori e compagni che hanno però l’obbligo di conservare la concentrazione massima anche per questo appuntamento anticipato a oggi con inizio alle ore 17, 30. C’è grande entusiasmo nell’ambiente per quanto sta facendo il Picerno sotto la guida di Colucci il cui effetto, si spera, possa continuare anche oggi. Sicuramente non è una partita agevole perché si tratta di uno scontro diretto che nessuna delle due contendenti vuole perdere. Ma il Picerno sa pure, vista l’esperienza di sette giorni fa, come si fa ad avere la meglio. L’ importante è che i ragazzi di Colucci entrino in campo con la stessa fame di punti che ha caratterizzato le prestazioni a partire da Avellino. Bisogna dimenticare quanto fatto in precedenza e tener presente che senza cattiveria agonistica, lotta, attenzione le brutte sorprese sono sempre dietro l’angolo in agguato. Sicuramente Colucci avrà messo in guardia la sua squadra a non commettere errori di sottovalutazione dell’avversario perché iuna situazione del genere comporterebbe gravi rischi. E poi c’è tutta l’intenzione di regalare ai tifosi che saranno sugli spalti del Curcio un’altra soddisfazione non da poco. A livello tattico dovrà essere, ovviamente, il Picerno a dover fare la partita per conquistare i tre punti. Alla Paganese potrebbe andare bene anche il pareggio ma questo non significa che la formazione di Grassadonia si presenti al Curcio con questo programma di fare la partita in funzione dell’ottenimento del punto. Ormai nessun allenatore prepara le partite solo con la difesa a oltranza perchè è ormai lapalissiano che l’atteggiamento esclusivamente difensivo porta quasi sempre alla sconfitta. E per questo che anche le formazioni con un tasso di qualità tecniche inferiori le partite se le vanno a giocare sempre in maniera propositiva. Una dote di cui il Picerno oggi dovrà servirsi sarà sicuramente la pazienza., Attaccare sarà la mission della squadra di Colucci, ma attaccare non in maniera scriteriata ma con intelligenza aspettando il momento propizio per colpire. Anche a livello fisico il Picerno sta ottimamente bene per cui può decidere di fare un forcing finale a tutta intensità se la situazione del punteggio lo richiedesse. In definitiva condotta di gara dedita prettamente al gioco offensivo ma senza correre il rischio di voler strafare se il gol non arrivasse. Come al solito Colucci tiene l’intero gruppo sulla corda e non lascia trasparire nulla sulla formazione ma appare fuori logica non essere tentato, giustamente, di confermare gli stessi che hanno fatto l’impresa ad Andria. Anche se altri elementi meriterebbero di partire titolari. Un paio di ballottaggi verranno risolti poco prima di scendere in campo. Quelli tra Allegretto e Garcia al centro della difesa e poi la decisione su chi far giocare dall’inizio tra Esposito e D’ Angelo con il primo favorito dovendo il Picerno giocare una gara di attacco. Anche la Paganese che lamenta qualche assenza importante, non dovrebbe presentare novità in formazione rispetto a domenica scorsza. Arbitro dell’incontro Di Marco di Ciampino.