CON IL SIRACUSA CONTA SOLO VINCERE

0

rocco sabatella

Dopo l’undicesimo pareggio conseguito a Reggio Calabria, adesso è arrivato il momento per il Potenza di  dare qualcosa di più e di imprimere al torneo un passo molto più spedito. Nel senso che bisogna sfruttare di più il fattore Viviani. E l’occasione per fare questo è a portata di mano oggi nella prima delle due consecutive gare interne che attendono la squadra del tecnico Raffaele. Arriva al Viviani una formazione non proprio irresistibile e imbattibile che già all’andata venne superata dal Potenza grazie ad un gol di Genchi. E’ vero che il Potenza ha allungato la striscia positiva a 6 risultati utili consecutivi, compresa la gara di coppa Italia con il Monopoli. Ma, fermandoci al campionato, il bottino di 7 punti conquistati in cinque partite con una sola vittoria conseguita a Pagani,  non è stato proprio  dei più soddisfacenti anche se ottenuto con prestazioni molto convincenti che forse non rendono giustizia ai meriti della squadra rossoblù. Se si vogliono continuare a coltivare i sogni play off che, ad ogni buon conto, sono ampiamente alla portata di Giosa e compagni, bisogna cominciare da oggi con il Siracusa a fare bottino pieno. E poi ripetersi fra sette giorni quando a Potenza arriverà la Sicula Leonzio. Sono due partite che non si devono assolutamente sbagliare.  Adesso c’è da pensare a battere il Siracusa e non sarà certamente un’impresa molto facile contro un avversario in piena convinzione  mentale. Finora sono stati 33 i precedenti tra le due formazioni con 11 vittorie del Potenza, 12 successi dei siciliani e 10 pareggi. I siciliani sono reduci dall’importante vittoria sul campo del Rende, un risultato che tutto sommato ha fatto  piacere anche ai lucani. E’ stato molto esplicito il presidente Caiata a chiedere al pubblico di spingere la squadra di Raffaele e di rendere il Viviani una vera e propria bolgia. Diciamo subito che l’impresa è ampiamente alla portata dei lucani a condizione che essi scendano in campo con lo stesso piglio mostrato giovedì scorso al Granillo contro la Reggina dove è mancato solo il gol per definire la serata perfetta. Bisogna rompere il tabù del Viviani dove il cammino del Potenza non è stato sullo stesso livello di quello fatto nelle gare in trasferte. E la cosa può apparire singolare e anche paradossale se  si tiene conto che al Viviani quasi sempre la squadra di Raffaele ha potuto contare su un pubblico che  non ha mai fatto mancare il suo sostegno incessante alla squadra. La prestazione di due giorni fa in Calabria ha avuto l’effetto di dare maggiori certezze e autostima ad una squadra che, per tornare a vincere al Viviani, ha bisogno solo che  sul fronte offensivo ci sia maggiore precisione e un pizzico di cinismo in più. Perché il Potenza crea molto ma produce poco rispetto a quelle che sono le occasioni. Per oggi Raffaele deve valutare le condizioni generali fisiche della squadra reduce dal dispendio energetico a Reggio Calabria. Anche se, perdurando l’assenza di Franca  che sconta oggi l’ultima giornata di squalifica e quella di Guaita che potrebbe  rientrare in coppa Italia a Trapani anche se l’argentino sta accelerando per rientrare con la Sicula Leonzio, Raffaele deve fare di necessità virtù e sfruttare il potenziale offensivo di cui dispone. La formazione che scenderà in campo non dovrebbe scostarsi molto da quella di giovedi scorso. Sono disponibili Sales e Ricci ma resta in forte dubbio Di Somma uscito malconcio a Reggio Calabria. In caso di sua assenza spazio a Sales sul centrodestra della difesa a tre insieme a Giosa e Emerson. Ma non è assolutamente da scartare l’ipotesi che Raffaele possa riaffidarsi di nuovo a Coppola come difensore. Qualche dubbio rimane sulla presenza del portiere Ioide, eroe del Granillo per il rigore parato a Baclet, che si è fratturato il setto nasale contro i calabresi. Ma Ioime  ci ha detto, prima della rifinitura di ieri mattina, che la frattura non gli avrebbe comunque impedito di scendere in campo. Confermatissimo a centrocampo il quartetto composto da Coccia e Sepe sulle corsie esterne e Dettori e Piccinni in mezzo, Raffaele sta meditando qualche cambiamento nel reparto offensivo dove troverà sicuramente posto dall’inizio Genchi apparso molto positivo con la Reggina. Nel tridente offensivo sicura la presenza di Bacio Terracino, il terzo posto se lo giocano Lescano e Longo con il primo nettamente favorito. Nel corso della partita troveranno spazio anche i due centrocampisti  Matera e Ricci pronti a dare il cambio a chi tra i centrocampisti accusasse il peso della fatica. Orario di inizio della partrita fissato per le ore 16,30. Nel Siracusa dovrebbe essere confermata la stessa formazione che ha vinto a Rende. In attacco presenti l’ex di turno Catania e il giovane, classe 97, Souare, autore del gol vittoria contro i calabresi.

Condividi

Sull' Autore

Rocco Sabatella...

Lascia un Commento