
ROCCO SABATELLA
Data l’ottima posizione di classifica, l’ inattesa battuta di arresto contro il Latina non è stata drammatizzata più di tanto dalla squadra di Colucci e in generale da tutto l’ambiente. Può essere addebitato anche alla stanchezza dopo la partita di Catania con la squadra che in pratica ha avuto un giorno e mezzo per preparare la partita ma non hanno convinto l’approccio alla gara e l’atteggiamento nel primo tempo. Paradossalmente il Picerno ha giocato meno peggio nella ripresa quando avrebbe dovuto accusare di più la stanchezza. La prestazione sotto tono e sotto ritmo di fatto ha reso più facile il compito ad un avversario di per sé già molto competitivo e in grande forma. Il calendario riserva oggi al Picerno un’altra gara al Curcio contro la Juve Stabia che arriva in Basilicata con il dente avvelenato e la voglia di riscattare la sconfitta subita martedi scorso contro il Catania in casa. Una giornata decisamente storta per i campani che non sono entrati mai in partita contro un avversario che ha dimostrato di non aver per niente risentito della mazzata arrivata il giorno prima con altri due punti di penalizzazione per il ritardo del pagamento degli stipendi di ottobre. Siccome per la Juve Stabia è stata la seconda sconfitta consecutiva, viene da se che la squadra di Sottili non si può assolutamente permettere di perdere per la terza volta di fila. Di conseguenza impegno difficile per il Picerno ma allo stesso tempo la possibilità di acuire le difficoltà dei campani ovviamente dimenticando il Latina e offrendo una prestazione totalmente diversa. Perché il riscatto è ampiamente alla portata di Dettori e compagni che hanno recuperato energie fisiche e mentali e che scenderanno in campo decisi a riprendere il percorso virtuoso che li deve condurre, non manca molto, alla certezza di avere conservato la categoria. Se prima di incontrare il Latina, Colucci aveva messo in guardia la sua squadra sui pericoli che la sfida con i laziali presentava, alla vigilia della gara con la Juve Stabia chiederà una forte reazione e di riprendere a giocare come ha fatto quasi sempre. “I ragazzi, a parte qualche acciaccato, stanno tutti bene. Normale che quando giochi ogni tre giorni non hai tempo per recuperare le botte. Sapevamo che febbraio sarebbe stato difficile con 9 gare in 28 giorni. Ma dobbiamo stringere i denti e dobbiamo andare sopra la fatica. La gara con la Juve Stabia l’abbiamo preparata al meglio. Ho chiesto alla squadra di stringere i denti per arrivare il prima possibile alla quota salvezza . Mi auguro sia una bella partita e che i tre punti li conquisti il Picerno ”. A margine della partita dobbiamo dire che l’appello del presidente Curcio alla comunità picernese di essere più presente e in maggior numero allo stadio, a giudicare dalle presenze nella gara con il Latina, sembra non abbia sortito gli effetti sperati. Vediamo se oggi contro la Juve Stabia cambierà qualcosa. Per quanto riguarda la formazione Colucci, per assicurare maggiore freschezza e gamba, potrebbe pensare a qualche cambio. Assente D’Angelo squalificato, è certo il rientro di De Cristofaro sulla destra, probabile Reginaldo in panchina con il ritorno in campo di Parigi in attacco in coppia con Gerardi. Mentre in difesa si candida al rientro Garcia. Quindi Viscovo in porta, Finizio, Allegretto, De Franco o Garcia al centro e Guerra a sinistra. Dettori e Pitarresi in mezzo al campo con De Cristofaro a destra e Esposito sulla sinistra pronto a supportare i due attaccanti Parigi e Gerardi. Anche il tecnico delle vespe stabiesi sta pensando a qualche cambio per rivitalizzare una formazione un po’ appannata negli ultimi tempi. Pronti al rientro Caldore, Bentivegna e Dell’Orfanello in luogo di Peluso, dell’ex Potenza Panico e di Schiavi. Inizio della gara alle ore 14,30. A dirigere l’incontro Caldera di Como.