CON LA REGGINA PER BISSARE LA VITTORIA DI RENDE

0

rocco sabatella

L’esigenza prioritaria del Potenza è di avere continuità di rendimento e di risultato. Di conseguenza l’imperativo categorico per la squadra allenata da Raffaele è quello di battere la Reggina e di “espugnare” il Viviani. Ne è consapevole lo stesso tecnico siciliano dei rossoblù che è rimasto molto contento per la prova molto positiva  dei suoi ragazzi sul difficile campo di Rende.” Il nostro campionato è ricominciato molto bene con i tre punti di Rende e soprattutto con l’ottima prestazione che siamo riusciti a fare contro un avversario molto ostico. Sono contento per le risposte che ho avuto dalla mia squadra che, ad eccezione dei primi 15 minuti in cui abbiamo rischiato qualcosa perchè il Rende è partito molto forte, per una sessantina di minuti ha retto il campo con grande autorità riuscendo a trovare con merito i due gol. Avremmo potuto chiudere la gara se fossimo riusciti a sfruttare qualche altra occasione. Anche nel secondo tempo mi è piaciuto l’atteggiamento della squadra che con grande attenzione e concentrazione ha reso vano il tentativo dei calabresi di riaprire la gara. Se andiamo a vedere bene il Rende si è reso pericoloso con tiri da fuori area e quasi mai, se non nei minuti finali, è riuscita a penetrare nella nostra area. Avevo detto, in fase di presentazione della partita, che per ottenere un risultato positivo, avremmo dovuto conservare sempre il massimo dell’equilibrio in tutte le zone del campo e devo dire che, grazie allo spirito di sacrificio e di abnegazione di tutta la squadra, non ci siamo mai scomposti e siamo riusciti a rimanere compatti e organizzati. Adesso dobbiamo ripeterci anche contro la Reggina per regalare la prima soddisfazione in casa ai nostri tifosi. Abbiamo avuto poco tempo per recuperare energie fisiche e mentali, ma io ho piena fiducia in questi ragazzi che sto vedendo molto tranquilli e con la voglia di fare bene anche contro i calabresi. Il successo di Rende ci ha messi in una situazione psicologica molto favorevole per continuare a fare bene. Anche se dobbiamo continuare a lavorare con grande impegno ma sempre divertendoci per arrivare ad una condizione ottimale complessiva che ci permetta di migliorare il nostro rendimento. Non mi stancherò di ripetere che nel calcio non esiste l’io, ma deve prevalere sempre lo spirito di gruppo perché le capacità individuali possono emergere solo quando in campo tutti si aiutano e pensano esclusivamente all’interesse generale. Affrontiamo un avversario con il morale alto dopo la vittoria con il Siracusa. Una squadra che ha valori importanti perché dispone di un buon gruppo di giocatori esperti della categoria, ma anche di giovani molto interessanti. Ma noi dobbiamo puntare, senza mezzi termini, ai tre punti e lo dobbiamo fare sfruttando le armi di cui disponiamo. In fase di palleggio, il nostro obiettivo sarà quello di tenere la palla sempre tra i nostri piedi per poi arrivare il più velocemente possibile a ridosso dell’area avversaria e lì far valere le nostre indubbie qualità tecniche. Un’altra prova importante condita dai tre punti ci consentirebbe di accrescere la fiducia in noi stessi e ci farebbe guardare al futuro con maggiore ottimismo. Anche se dobbiamo sempre pensare ad un avversario per volta”. La partita di Rende ha lasciato qualche scoria di natura fisica perché un paio di giocatori sono usciti malconci dai 90 minuti di sabato e non potranno essere schierati questa sera. E’ il caso del difensore Emerson che ha preso una botta violenta alle costole che gli ha impedito di allenarsi e che lo costringerà al riposo forzato. Anche Guaita non è al meglio per una botta presa a Rende, ma stringerà i denti ed andrà in panchina. Di conseguenza un piccolo turn over nella formazione iniziale verrà attuato da Raffaele anche in considerazione del fatto che il Potenza scenderà in campo domenica prossima a Siracusa per cui tre partite in sette giorni costringeranno il tecnico a dosare le energie fisiche e mentali. E una grossa mano gli potrà venire anche dalla possibilità di poter effettuare le 5 sostituzioni che sono fondamentali per l’esigenza di poter dividere le fatiche. Dall’inizio saranno sicuramente tre i cambi rispetto alla formazione scesa in campo a Rende. Due riguarderanno la difesa nella quale giocheranno Matino in posizione centrale a fianco di Di Somma per sostituire Emerson e il francese Giron che prenderà il posto di Sales. Dall’inizio ci sarò spazio anche per Strambelli che prenderà ruolo e compiti di Guaita. Il giocatore barese rimane, come ha ricordato Raffaele, un elemento importante del Potenza e a maggiore ragione nella gara di questa sera con la Reggina dove serviranno, eccome se serviranno, il suo estro e la sua fantasia. Raffaele ha detto che ha visto l’ex del Matera molto motivato e propositivo per cui da lui si aspetta una prova convincente. Avanti ancora con il 4-3-3 anche se, trattandosi di 90 minuti in cui il Potenza dovrà fare più gioco offensivo, qualche differenza ci sarà rispetto all’impostazione tattica predisposta sabato scorso. Sempre con grande equilibrio e senza troppo alzare la difesa per non favorire le eventuali ripartenze della Reggina, il Potenza dovrà, per forza di cose, lavorare, con intelligenza, molto sul fronte offensivo per cui, giusto per fare un esempio, Genchi, che a Rende si è dovuto sobbarcare continue rincorse indietro per aiutare la fase difensiva, stasera dovrà dedicarsi maggiormente all’azione offensiva per penetrare nel sistema difensivo amaranto e  supportare, insieme a Strambelli sull’altro fronte, l’azione di Franca che vuole rompere il digiuno davanti ai propri tifosi. Quindi formazione più che probabile che comprenderà Ioime tra i pali, Coccia, Matino, Di Somma e Giron in difesa, Coppola confermatissimo come play davanti alla difesa insieme a Dettori e Piccinni a centrocampo e Strambelli e Genchi nel tridente di attacco con Franca punta centrali. Per il discorso che facevamo prima sull’esigenza di dosare le energie, molto spazio dovrebbero trovare questa sera con la Reggina anche Salvemini, Guaita, Panico, Pepe e Matera. Assente, oltre a Emerson, anche Giosa che si spera di recuperare pienamente, al massimo, nella trasferta di Lentini contro la Sicula Leonzio. Come ha confermato Raffaele, il difensore potentino si è riaggregato al gruppo ma, saggiamente, non si vuole rischiare un recupero affrettato. Il campionato è lungo e Giosa avrà  tante occasioni per rendersi utile alla causa rossoblù. Appuntamento quindi a questa sera alle ore 20,30 al Viviani dove si prevede una buonissima affluenza di pubblico dopo gli incoraggianti segnali di ripresa messi in mostra a Rende.

 

 

 

 

 

 

   
 
   
Condividi

Sull' Autore

Rocco Sabatella...

Lascia un Commento