Approvato in Consiglio regionale un disegno di legge detta modifiche e integrazioni alle leggi sulle concessioni demaniali. Il nuovo testo : “Possono essere rilasciate concessioni demaniali marittime per pertinenze connesse a strutture, infrastrutture e attività economiche, sociali e private non a scopo turistico ricreativo, nel rispetto della normativa vigente in materia paesaggistica e della relativa pianificazione”. “Per pertinenze – si legge nella relazione illustrativa – si intendono scalette, stradine, cancelletti, piazzette o viottoli di collegamento che ricadono in aree demaniali marittime e che, nel contempo, sono pertinenze di immobili di proprietà privata o di strade di accesso a proprietà privata o di attività economiche. Per attività non a scopo turistico ricreativo si intendono, ad esempio, le attività commerciali di ristorazione, gli empori, le farmacie”. Si stabilisce, inoltre, che “Possono, altresì, essere rilasciate concessioni demaniali marittime di carattere provvisorio e stagionale, su istanza degli interessati, a seguito di procedura ad evidenza pubblica, per le attività di pesca, acquacoltura e tutte le attività a favore della sostenibilità ambientale con superfici massime di mq 10.000, nel rispetto della normativa vigente in materia paesaggistica e della relativa pianificazione””. “Per attività a favore della sostenibilità ambientale – viene spiegato nella relazione – si intendono quelle attività che hanno ad oggetto l’insieme di obiettivi, programmi e azioni da mettere in atto per mantenere in equilibrio l’ecosistema terrestre e le attività umane: a titolo esemplificativo, attività di ripascimento, di riqualificazione del fondale marino, attività di ricerca in ambito biodiversità marina (Università, Cnr), verifica della qualità delle acque (Arpab)”. Le predette disposizioni sono valide fino al 31 dicembre 2024.
CONCESSIONI DEMANIALI MARITTIME PER PERTINENZE DI ATTIVITA’ PRIVATE.MODIFICATA LA LEGGE
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