
ROCCO SABATELLA
Se nelle prime due gare di Raffaele in panchina i segnali positivi sono stati evidenti sul piano del gioco ma senza arrivare ai tre punti, dalla gara interna di oggi contro il Latina al Viviani si dovrà necessariamente conquistare la vittoria. Che avrebbe un valore inestimabile sotto l’aspetto psicologico ma consentirebbe al Potenza anche di ricominciare a risalire in classifica. Che resta l’obiettivo primario che Raffaele deve perseguire con costanza insieme alla squadra. Un’altra settimana standard di allenamenti ha permesso al tecnico siciliano di inculcare altri concetti tattici essenziali che dovranno essere metabolizzati in fretta e che si spera rendano più agevole fare bottino pieno. Certo l’avversario sembra tra quelli meno abbordabili e anche con il morale alto per il pari esterno contro la Turris. I laziali hanno un’intelaiatura collaudata e nelle sei gare esterne non si sono fatti mancare niente visto che hanno ottenuto egual numero di vittorie, pareggi e sconfitte. Come al solito questa partita evoca alla mente quella della stagione 91/92 che portò il Potenza alla promozione in serie C/1 grazie ad un gol di Fabio Bucciarelli. Le aspettative per questa partita sono buone e se ne fa interprete il tecnico Raffaele che nella conferenza pre gara anticipa subito quella che è stata la settimana di allenamenti dopo il pareggio di Viterbo. “ Mi aspetto dalla squadra una vittoria che possa servirci come autostima in vista delle prossime e importanti gare che ci attendono. Sono contento della settimana trascorsa nella quale ho lavorato tanto con i ragazzi dal punto di vista tattico e mentale, ma senza infondere loro stress o particolare pressione. Siamo in crescita e le nostre prestazioni lo dimostrano al netto di qualche errore che purtroppo ancora commettiamo in fase di posizionamento sui gol incassati a Viterbo. Il gruppo, però, è già più compatto rispetto a quando sono arrivato. Affrontiamo un avversario di valore che ha già un anno e mezzo di lavoro consolidato. Dobbiamo stare molto attenti quando abbiamo la palla perché sarà molto pericoloso perderla o commettere errori tecnici gratuiti. Loro si difendono molto bene e ripartono con grande qualità. Se gli concediamo spazi, possono farci molto male. Per questo non dobbiamo essere frenetici ma avere tanta pazienza e non dobbiamo forzare le giocate. Per oggi abbiamo tutti disponibili, compreso anche Di Grazia che sta meglio e ha lavorato con il gruppo venerdi e ieri nella rifinitura. Valuterò con molta attenzione il da farsi perché Di Grazia è un giocatore importante per noi e non possiamo rischiare”. Questo significa che Di Grazia andrà in panchina e non si correranno rischi per un suo impiego affrettato. Per la formazione si va verso la conferma di nove elementi che hanno giocato a Viterbo. Le novità saranno Armini in difesa e Emmausso o Del Sole in attacco. Quindi davanti a Gasparini, Armini, Matino e Legittimo, Gyamfi e Volpe esterni, Talia o Laaribi, Steffè e Del Pinto in mezzo al campo e in avanti Caturano e il ballottaggio tra Emmausso e Del Sole. Nel Latina fuori l’ex Di Livio e Sannipoli per squalifica, rientrano Di Minno come quinto a destra e Amadio play maker. In attacco la collaudata coppia composta da Carletti e Fabrizi. Ritornando alla conferenza di Raffaele, da dire che il tecnico, davanti a qualche domanda su quelli che potrebbero essere i suoi desideri per gennaio, ha risposto in maniera molto categorica:” da qui al 23 dicembre non voglio sentir parlare di mercato e non risponderò a domande inerenti questo argomento. Il mio compito dovrà essere quello di esaltare i pregi di questa squadra e limitarne i difetti. Spero nel frattempo di aiutare a fare rendere meglio coloro i quali finora hanno reso meno o hanno avuto minutaggio inferiore. Non abbiamo preparato nessuna tabella particolare in merito agli impegni che ci attendono da qui alla sosta. Dobbiamo solo lavorare e cercare di migliorare partita dopo partita per avere la possibilità di chiudere il 2022 nella migliore situazione possibile”. Si gioca con inizio alle ore 14,30 con direzione di gara affidata a Giaccaglia di Jesi.