
ROCCO SABATELLA
Per il Potenza è arrivato il momento di non poter più sbagliare. Solo due punti nelle ultime cinque gare hanno fatto scattare il campanello di allarme per cui questa trasferta in Campania diventa un appuntamento che non si può assolutamente fallire. L’impresa di poter conquistare nelle ultime 11 gare che restano da giocare i 10/12 punti che necessitano per avere la certezza della permanenza, non appare assolutamente improba a condizione che la squadra di Raffaele si dimentichi del nefasto ultimo periodo e ritrovi tutte le qualità che hanno contrassegnato le prime 12 partite della gestione Raffaele. Qualche segnale di ripresa, soprattutto nell’approccio alla gara e nella gestione del secondo tempo c’è stato già con il Picerno. Ma non è bastato per arrivare ai tre punti. A Torre del Greco è necessario che la squadra dia molto di più se vuole aumentare le chances di successo. Considerato che il gioco offensivo sta funzionando abbastanza bene grazie alla vena realizzativa di Caturano e Di Grazia e alle potenzialità di Murano, quello che è indispensabile e inderogabile è ritrovare la compattezza del reparto difensivo che nell’ultimo periodo ha lasciato molto a desiderare fino a far diventare il Potenza la squadra con maggior numero di gol incassati. A questa necessità darà sicuramente un grosso contributo l’ultimo arrivato Sbraga che già nel derby di domenica scorsa ha fatto vedere di che pasta è fatto. La sua esperienza sarà uno stimolo in più per i suoi giovani colleghi di reparto. A confermare l’importanza della sfida con la Turris ci ha pensato, in conferenza stampa, Raffaele: “ quella di oggi sarà per noi la prima di undici finali. Dobbiamo giocare con il coltello fra i denti e conquistare più punti possibili con la Turris e nelle altre gare. Siamo in un momento difficile, come ci sono passate tante squadre. Dobbiamo limitare gli errori che in questo momento commettiamo in fase difensiva. L’amarezza per il pari con il Picerno non è andata via perché avevamo la gara in pugno. Ho rimproverato alla squadra le proteste eccessive che hanno causato il primo gol subito, visto che gli arbitri difficilmente tornano indietro sulle decisioni. Dobbiamo ripartire dai primi 50 minuti in cui ho visto un buon Potenza. Non credo che la chiave per risolvere i nostri problemi sia il passaggio alla difesa a quattro. A Pescara, nonostante la variazione tattica, c’è stato il tracollo. Inconsciamente pensiamo più a difenderci che ad attaccare quando siamo in vantaggio e questo ci costa caro. Una vittoria ci aiuterà a superare questo blocco psicologico. Affrontiamo un avversario che, nonostante un mercato estivo di rilievo si trova in una scomoda posizione di classifica. Non c’è un problema nei rapporti con la società che mi ha chiesto di valorizzare i giovani e la salvezza. Il primo obiettivo lo stiamo centrando, il secondo è alla portata e ci stiamo lavorando. Il mercato di gennaio è stato fatto per aggiungere qualità ed esperienza alla rosa. Una volta che tutti saranno al top della forma, faremo sicuramente meglio”. Dalle parole di Raffaele si capisce che si continuerà a giocare con il 3/5/2 che sembra il miglior vestito tattico per il Potenza. Nella formazione che scenderà in campo in Campania nove sono certi del posto, ossia Gasparini in porta, Girasole, Sbraga e Armini in difesa, Gyamfi e Hadziosmanvic esterni di centrocampo, Talia, Cittadino e uno tra Logoluso e Del Pinto centrali. In attacco sicuro del posto è Caturano: per il suo compagno di reparto Raffaele deciderà poco prima di consegnare la distinta all’arbitro. Ballottaggio tra Murano favorito e Di Grazia. Gli indisponibili sono Rocchi che sconta l’ultima giornata di squalifica e Rillo alle prese con un problema al ginocchio che ha bisogno di fisioterapia. Dirigerà la partita che inizierà alle 14,30 Ancora di Roma.