POTENZA, CONTRO LA VITERBESE E’ ORA DI CAMBIARE MARCIA

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ROCCO SABATELLA

Come avevamo ampiamente previsto dal momento in cui Raffaele è ritornato a guidare i rossoblù, da oggi contro la Viterbese il Potenza abbandona il sistema tattico di Siviglia e si affida, come successo nel secondo tempo contro la Virtus Francavilla, al più equilibrato 3/5/2 che potrà valorizzare meglio le caratteristiche di ogni singolo giocatore. E che ha dato buoni frutti domenica scorsa quando con la nuova disposizione tattica, Caturano e compagni hanno trovato grande equilibrio riuscendo non solo ad agguantare il pareggio, ma a costringere nella loro metà campo gli avversari e a  sfiorare nel finale la vittoria con Steffè.  Ovviamente, oltre a questa variazione tattica, sarà necessario che ci sia da parte della squadra un rendimento nettamente superiore rispetto alle prime undici partite. Tutto ciò per dare finalmente la sterzata decisiva al cammino del Potenza nel campionato. Proprio a cominciare da questo vero e proprio scontro diretto in trasferta contro i laziali che si trovano nella stessa condizione del Potenza. Si gioca con inizio alle ore 14,30 con la direzione arbitrale affidata a Luongo di Napoli che dirige per la prima volta una gara del girone meridionale. Allo stesso orario altre sei gare, poi prima di pranzo l’esperimento delle ore 12 in cui si affronteranno Messina e Monterosi, altre due gare tra le 17,30 e le 20,30. Siccome è una gara fondamentale Raffaele è stato molto chiaro nella conferenza pre gara.” Voglio vedere un Potenza feroce nella ricerca del risultato e non solo della prestazione. Dobbiamo essere compatti ma allo stesso tempo avere un’idea di calcio propositiva, ma anche redditizia perché vogliamo e dobbiamo risalire la classifica. In questo momento devo capire quale è il meglio per la squadra sotto l’aspetto tattico. Adesso abbiamo tramesso concetti per il 3/5/2, in difesa giocando a tre abbiamo più possibilità di fraseggio e di far ripartire l’azione dal basso. I nostri difensori sono tutti adatti per la difesa a tre, così come gli esterni di centrocampo. Ma abbiamo anche esterni offensivi molto bravi che andranno sfruttati per queste caratteristiche. Adesso dobbiamo dare solo concetti essenziali e che vengano metabolizzati in maniera veloci. In futuro mi piacerebbe proporre un 3/5/2 molto offensivo con due punte e uno dei due quinti che abbia più propensione per l’attacco che per difendere, un costruttore di gioco in mezzo al campo e una mezzala che sappia inserirsi e fare gol”. Un lavoro specifico Raffaele ha dedicato anche all’ aspetto psicologico.” Devo essere bravo e veloce per fare capire dove eliminare le situazioni negative, dobbiamo fare una prestazione propositiva sia nel difendere meglio che finalizzare il volume di gioco che produciamo. Il lavoro è mirato all’aspetto psicologico per  abituare la squadra ad andare in campo per ottenere i tre punti. Come faremo oggi affrontando una squadra che ha un buon potenziale offensivo dove i vari Volpicelli, Marotta e Polidori sono molto temibili. E’ una gara da affrontare con grande attenzione come del resto tutte ma anche con grande fiducia per fare i tre punti”. Capitolo formazione. Davanti a Gasparini, dovrebbero giocare Armini, Matino e Legittimo, Gyamfi e Rillo esterni, Laaribi, Steffè e Sandri in mezzo al campo e Di Grazia e Caturano punte. Con lo stesso modulo si schiera la Viterbese che potrà contare sul rientro di Mungo in cabina di regia, affiancato da Andreis e Mbaye, Volpicelli e Marotta in attacco e davanti all’ultra quarantenne portiere Fumagalli i tre difensori Semenzato, Ricci e Monteagudo.

 

 

 

 

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