
ROCCO SABATELLA
Il test sostenuto ieri con la Turris e terminato con il punteggio pirotecnico di tre reti per parte, ha chiuso il ciclo delle gare precampionato. Da domani, alla ripresa degli allenamenti, si lavorerà pe preparare l’esordio in campionato previsto per domenica prossima 3 settembre. In questa data il Potenza affronterà al Viviani il neo promosso Brindisi. Ma tra ieri e venerdi scorso l’attenzione dei tifosi del Potenza è stata concentrata sulle ultime due operazioni in entrata portate a termine dal direttore sportivo del Potenza Natino Varrà che hanno riguardato il reparto offensivo. E’ arrivato prima Mattia Rossetti, classe 96, dal Rimini, prima punta e poi la ciliegina sulla torta dell’arrivo di Raul Asencio Moraes, classe, 98, che arriva a titolo definitivo dal Cittadella e ha firmato un contratto biennale con la società del presidente Macchia. Cresciuto nel settore giovanile del Genoa, Asencio, nato a Villareal, in Spagna, ha all’attivo ben 110 presenze in serie B. Ieri era già presente in panchina a osservare i compagni impegnati nel test con la Turris. L’ arrivo del possente attaccante spagnolo ha acceso l’entusiasmo dei tifosi che però hanno subito espresso la loro preoccupazione per le notizie riguardanti capitan Caturano nei confronti del quale si sono fatte molto pressanti le richieste di alcune importanti società del girone C che non nascondono propositi di vittoria del campionato come il Benevento e il Crotone. Soprattutto i campani fanno molto sul serio e sembra abbiano fatto un’offerta clamorosa al Potenza. Del futuro di Caturano si è parlato molto nel post gara con la Turris. E il presidente Macchia ha confermato i rumors concreti sul bomber napoletano: “ Caturano è attenzionato da squadre che vogliono vincere il campionato. Trattenerlo sarà un’impresa davanti a cifre che fanno tremare i polsi. Noi speriamo che lui possa restare, ma non avrebbe senso trattenere un giocatore che debba rimanere contro voglia”. Anche il tecnico Colombo ha voluto dire la sua sul futuro del bomber ex Cesena che contro la Turris è entrato nella ripresa e ha dato il la alla rimonta del Potenza guadagnandosi e trasformando un rigore: “ Caturano non si è allenato per tutta la settimana. E’ entrato nella ripresa per prepararsi in ottica campionato. Il suo futuro? Se partisse sarei sorpreso. Ma le vie del mercato sono infinite.”. Adesso mancano 5 giorni alla chiusura del mercato prevista per venerdi prossimo primo settembre. Il Potenza cercherà di fare muro ma eventuali e clamorose offerte economiche al giocatore potrebbero far vacillare Caturano che ovviamente potrebbe chiedere la cessione. Staremo a vedere che cosa succederà. Di sicuro l’offerta economica che, come dice il presidente Macchia, “fa tremare i polsi” è già arrivata e sarebbe nell’ordine di quasi mezzo milione di euro. Una cifra enorme per un giocatore bravissimo ma che ha 33 anni e quindi per l’interesse aziendale del Potenza andrebbe accettata. Anche se il cuore dice il contrario per non perdere un siffatto bomber. Ma con la cospicua somma incassata, il Potenza non solo potrebbe comprare un altro attaccante di grande valore che non farebbe rimpiangere Caturano, ma sarebbe in grado di fare un grande colpo per il centrocampo che innalzerebbe ancora di più la qualità dell’organico affidato a Colombo. Ritornando al test con la Turris che ha visto la rimonta rossoblù con le reti di Caturano e Maddaloni dopo il primo vantaggio siglato da Verrengia, da dire che Colombo non è rimasto molto soddisfatto della prova dei suoi: “ Mi aspettavo più aggressività e meno timore. Il caldo avrà inciso negativamente sulla nostra prestazione perché all’inizio siamo rimasti bloccati. Poi nella ripresa mi è piaciuta la reazione mostrata quando siamo andati in svantaggio. Dagli errori si può e si deve imparare in qualsiasi momento. Dobbiamo migliorare collettivamente la fase difensiva perché se siamo lunghi tra i reparti possiamo andare in difficoltà”. Sull’arrivo di Asencio grande soddisfazione espressa dal presidente Macchia:” Per Asencio abbiamo fatto un grosso sacrificio. Per il momento, il nostro mercato in entrata è da ritenersi concluso, ora dobbiamo concentrarci sulle uscite. Penso che allo stato attuale Caturano-Asencio sia una coppia che tutti ci invidiano. Stiamo creando un qualcosa che qui non c’è mai stato, non soltanto dal punto di vista tecnico”. Il presidente Macchia avrebbe ragione a dire che il mercato in entrata si possa ritenersi concluso solo se Caturano decidesse definitivamente di restare in rossoblù. In caso contrario il direttore sportivo Varrà dovrebbe fare gli straordinari per trovare in cinque giorni il degno sostituto di Caturano. Oltre che provvedere all’ingaggio di un altro centrocampista da scegliere in una lista di nomi già da tempo individuati dal direttore sportivo. Che provvederà anche alle uscite di Sandri che potrebbe tornare al Rimini a titolo definitivo, di Alagna che andrà a giocare con continuità in serie D, di Del Sole che sta cercando una squadra che giochi con il 4/3/3 nel quale il giocatore napoletano possa trovare spazio. Da ricordare anche che il trasferimento di Girasole alla Lucchese è saltato perché il difensore infortunato non ha superato le visite mediche. Girasole quindi rimarrà in maglia rossoblù. Inoltre il presidente Macchia ha anche annunciato che il budget economico per la prossima stagione ammontava a quattro milioni e settecentomila euro prima degli ultimi arrivi. Ciò significa che l’asticella delle ambizioni si è innalzata come dimostrano le ottime operazioni in entrata messe a segno da Varrà, oltre la conferma dei migliori della scorsa stagione.
Rocco Sabatella