A quelli che nei giorni scorsi hanno parlato di differenziata che non funziona, il Sindaco de Luca ha risposto con fatti e cifre, dimostrando  che in soli 4 mesi si è passata nella differenziata dl 20,7820170215_105047% al 36,22%. E non siamo neanche a metà città, perché il grosso viene già dai prossimi giorni con l’entrata in funzione del servizio nei popolosi quartieri di Verderuolo, Parco Aurora,  Santa Maria ,via Cavour e via Appia.  Lì dove tra l’altro esistono i più grandi contenitori collettivi  della città, tipo l’ospedale, l’università, il Don Uva.

Dati incontestabili  che hanno portato ad una riduzione di 500 tonnellate di rifiuti da portare in discarica, con un notevole risparmio per l’Amministrazione conferente.  L’obiettivo è far scendere il costo della tarsu per tutti i cittadini, ma difficilmente il bilancio di quest’anno ne terrà conto perché i circa due milioni di risparmio che si sono ottenuti dovranno servire per potenziare i mezzi dell’Acta, soprattutto riguardo alla esigenza di colmare alcune lacune emerse in questi primi mesi di esperienza. Non gongola e non trionfa il Sindaco, ma non è uno che le cose se le mantiene. E tra un sorriso ed un altro, un parlare confidenziale e un parlare ufficiale inserisce qualche riflessione che fa rizzare i capelli a chi sa di cose potentine. Come per esempio “ ieri ,alla radio, ho sentito l’assessore del Comune di Agrigento che parlava della differenziata come scelta di riaprmio perché il Comune pagava ben 70 euro a tonnellata la messa a discarica dei rifiuti: Io- dice –ho fatto un balzo sul sedile ( menomale che non guidava) perché qui il costo l’hanno fatto arrivare a 300 euro a tonnellata. E poi parlano della Sicilia!! Testuale . Cosi’, con scioltezza, con nonchalance, una di quelle frecciate che in una città più attenta dovrebbe sollevare un vespaio, sul perché e sul per come si è arrivati a tanto. Da segnalare l’introduzione di una app che consente all’utente di avere informazioni in tempo reale su eventuali problemi di raccolta, su dove collocare un rifiuto , su dove sono sistemati i centri di raccolta del materiale non smaltibile, tipo materassi,mobili, ecc. E è stata fatta in casa, ad opera di Sassano , il responsabile del CED che è un ragazzo di grande talento. Insomma bisogna dare credito all’Assessore Coviello, quando dice che tra un anno riusciremo a mettereil segno meno a qualcosa come 4 milioni e mezzo di spesa ,perché è uno che lavora da stakanovista e che quando prende una cosa la porta fino in fondo. Ha ragione il Sindaco a non volerlo portare in …discarica politica.