DECRETO SUD, I BENI INUTILIZZATI A DISPOSIZIONE DI PROGETTI GIOVANILI

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Banca delle terre abbandonate o incolte e misure per la valorizzazione dei beni non utilizzati

L’obiettivo è quello di permettere ai comuni di dare in concessione o in affitto terreni e aree in stato di abbandono ai soggetti che, al momento della presentazione della domanda abbiano un’età compresa tra i 18 e i 40 anni.

I beni possono essere dati in concessione, per un periodo non superiore a nove anni rinnovabile una  sola volta. Il comune pubblicherà periodicamente sul proprio sito istituzionale uno o più bandi per l’assegnazione dei beni. Sarà data priorità ai progetti di riuso di immobili dismessi che escludano ulteriore consumo di suolo non edificato e ai progetti con elevati standard di qualità architettonica e paesaggistica.

L’immobile, una volta assegnato, è consegnato al beneficiario che ha l’obbligo di eseguirvi le attività previste dal progetto, e la facoltà di godere e di trasformare il bene in conformità al progetto. Il beneficiario deve versare al comune un canone d’uso indicizzato, fissato dal comune stesso sulla base di una perizia tecnica (il cui costo è a carico del beneficiario). Nel caso in cui il comune non sia titolare del bene, il canone viene versato direttamente al proponente e in questo caso il costo della perizia tecnica è a carico di quest’ultimo. L’assegnatario avrà diritto di prelazione sul bene ed è prevista la risoluzione del contratto di affitto relativo ai beni privati se l’attività svolta risulti essere differente rispetto al progetto di valorizzazione.

I comuni trasmettono alle regioni l’elenco dei beni censiti e assegnati al fine dell’inserimento nella Banca delle terre agricole

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Sull' Autore

Quotidiano Online Iscrizione al Tribunale di Potenza N. 7/2011 dir.resp.: Rocco Rosa Online dal 22 Gennaio 2016 Con alcuni miei amici, tutti rigorosamente distanti dall'agone politico, ho deciso di far rivivere il giornale on line " talenti lucani", una iniziativa che a me sta a molto a cuore perchè ha tre scopi : rafforzare il peso dell'opinione pubblica, dare una vetrina ai giovani lucani che non riescono a veicolare la propria creatività e , terzo,fare un laboratorio di giornalismo on line.

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