La Provincia di Potenza, ribadisce, all’unanimità, la scelta fatta già in precedenza e sostanziata dalla proposta finale della II Commissione Consiliare, di non adottare nessun nuovo piano di dimensionamento scolastico; “Per quanto ci riguarda – ha ufficialmente dichiarato il Presidente Giordano, rispondendo alle dichiarazioni diffuse questa mattina dall’assessore regionale Casino – l’unico piano che abbiamo in mente è quello adottato lo scorso anno. Più volte abbiamo sollecitato la Regione a cambiare rotta, perche ribadiamo la contrarietà dell’applicazione del D.I. 127/2023, le cui ricadute sono altamente dannose per la rete scolastica lucana.

Ci assumiamo in pieno – ha aggiunto Giordano in occasione della riunione del Consiglio Provinciale convocata anche per discutere la questione del Dimensionamento scolastico – la responsabilità di non definire alcun piano che secondo l’interpretazione delle norme nazionali porterebbe ad un taglio di ben 26 dirigenze scolastiche pari al 24% circa del totale con inevitabili ricadute sul piano della tenuta in vita delle realtà minori attraverso un accorpamento ingiustificato di istituti scolastici e quindi dando un colpo mortale alle nostre comunità alimentandone cosi lo spopolamento e l’isolamento.
Anzi – ha rilanciato il Presidente Giordano che ha incontrato ed ascoltato anche le rappresentanze delle Consulte studentesche provinciale e cittadina – annunciamo una mobilitazione insieme alle organizzazioni sociali, sindacali, di categoria e studentesche per scongiurare il pericolo di una sciagurata decisione in tale direzione del governo regionale e rispediamo al mittente le accuse dell’assessore nei nostri confronti”.