DONATO MACCHIA: “ PROGRAMMA DI MEDIO-LUNGO TERMINE

0

rocco sabatella

“ Sono emozionato” con queste due parole Donato Macchia, nuovo proprietario e presidente del Potenza, si è presentato alla stampa e ai tifosi accorsi al Viviani in gran numero per sod8disfare la curiosità quasi morbosa che il suo arrivo alla guida della società rossoblù con la maggioranza assoluta, ossia l’80 per cento delle quote azionarie, aveva suscitato in città. Superato questo momento, Macchia è entrato subito negli argomenti che tutti volevano sentire e ha fornito le informazioni sulle questioni tecniche e ha anticipato anche qualcosa sull’organigramma societario. Il nuovo allenatore sarà Sebastiano Siviglia, buona carriera di calciatore in serie A e B con le maglie di Verona, Atalanta, Roma, Lazio, Parma e Lecce  mentre come allenatore ha guidato  solo formazioni giovanili con Nocerina, Lazio, Ternana e Lecce. Solo un anno fa è stato vicino all’esordio tra i professionisti avendo firmato un contratto con il Carpi che doveva disputare la serie C.  Ma la radiazione della società romagnola gli ha precluso questa possibilità. Sarà il Potenza a tenere a battesimo il suo esordio tra i professionisti. Poi Macchia ha annunciato che Fortunato, detto Natino, Varrà sarà il direttore sportivo. Varrà proviene dal Benevento dell’amico fraterno Oreste Vigorito, patron del Benevento che ha fornito al neo presidente rossoblù tutta la sua disponibilità ad aiutarlo in questa avventura nel calcio. A seguire ha presentato prima il nuovo amministratore delegato che sarà il figlio Nicola e poi il vice presidente, seduto al suo fianco, Chiorazzo della società Auxilium di Senise, legato a Macchia da lunga amicizia. Che ha spiegato i motivi per i quali ha accettato di sposare il progetto Macchia. “ per quattro motivi, per quattro caratteristiche di Donato Macchia. La bontà umana, la generosità, la passione che mette nelle cose e la visione. Potenza e la Basilicata meritano una squadra inclusiva e bella, non solo vincente”.  Il neo presidente ha concluso questa lista di annunci dicendo che a breve  completerà l’organigramma societario. Esaurite queste incombenze, è partito in quarta con le dichiarazioni programmatiche che, alla stregua di un premier politico, dovranno ottenere la fiducia dei tifosi e degli sportivi con i fatti concreti. “ Dovevo dare un contributo perché il Potenza correva il rischio di non potersi iscrivere al campionato e, come promesso al notaio Francesco Zotta il 4 marzo del 2019, posso dire di aver mantenuta la promessa fatta di diventare presidente del Potenza. Abbiamo l’ambizione di fare bene perché l’emozione non deve essere circoscritta ad un solo istante. Vivo molto di emozioni, amo sognare e guardare sempre avanti. Abbiamo assunto l’onere di prendere il Potenza perché volevamo impedire che la società rossoblù non corresse il rischio di non poter continuare la sua storia.  Si è acceso un entusiasmo straordinario in città. Speriamo di essere all’altezza del compito che ci siamo assunti.  Abbiamo un programma sportivo di medio e lungo termine al centro del quale c’è il settore giovanile. Una programmazione che ci deve portare ad essere nel tempo sempre più ambiziosi. Varrà e Siviglia hanno avuto il compito di costruire una squadra di giovani che devono essere di qualità. E il vice presidente Chiorazzo curerà i collegamenti e i rapporti con le società calcistiche della serie A. Per sviluppare l’attività del settore giovanile investiremo  nella Cittadella dello Sport che non ha nulla a che vedere con lo stadio Viviani che sarà oggetto, come concordato con il comune, di alcuni piccoli interventi per la prossima stagione. Vohlio ribadire con forza che al centro del progetto c’è il Potenza. Attraverso la realizzazione della Cittadella dello Sport, per la quale ho già chiesto il supporto dell’amministrazione comunale, si darà priorità ai giovani, non solo potentini ma di tutta la regione perché la struttura sarò punto di riferimento per il territorio”. L’annuncio di puntare per il prossimo campionato ad una formazione di giovani guidata da un tecnico che finora ha lavorato solo nei settori giovanili ha deluso un tantino le aspettative generali dopo le notizie circolate nei giorni scorsi di programmi molto ambiziosi che puntavano alla serie B e addirittura alla serie A. Ma i tifosi presenti nei distinti, con gli applausi  per Macchia, hanno già concesso al nuovo presidente fiducia incondizionata. Salvo poi, come sempre succede nel calcio, di dimenticare l’entusiasmo dimostrato ieri 13 giugno e contestare se i risultati non dovessero arrivare. Il nuovo proprietario del Potenza ha voluto spendere qualche parola sullo stadio Viviani che ha definito poco rispondente anche nel look ad ospitare non solo i tifosi e le squadre avversarie ma soprattutto i tifosi potentini. Anche la capienza preventivata di ottomila posti non ha soddisfatto il neo presidente che ha detto senza mezzi termini: ” dobbiamo portare la capienza a dodicimila posti anche a discapito delle attività commerciali  perché al centro del nostro progetto c’è la squadra di calcio. E con ciò possiamo rendere possibile ospitare gare di serie superiori ed eventi importanti  per la città e la regione. Con il comune stiamo ragionando sulla convenzione per l’utilizzo del Viviani che deve essere di almeno 10 anni perché non capisco le ragioni perché la convenzione attuale sia di un anno. Al comune non chiedo nulla, ma pretendo che le istituzioni facciano quello per cui sono preposti. Il Viviani deve essere reso più fruibile e anche più pulito. Vi annuncio che abbiamo fatto pulire l’area sotto la tribuna centrale e lì realizzeremo una palestra, un centro fisioterapico e un deposito. E inoltre dalla prossima stagione la tribuna vip avrà un cambiamento di destinazione e sarà riservata ai diversamente abili ”.  Tutte ottime intenzioni quelle riguardanti lo stadio Viviani e la Cittadella dello sport annunciate dal presidente Macchia che possiamo senza dubbio condividere. Come anche la legittima aspirazione di tagliare i ponti con il passato e circondarsi di gente fidata. Anche se le decisioni le prenderà sempre Macchia. Che riconosce di non avere avuto molta dimestichezza con il Viviani per vedere il Potenza ma che invita i tifosi ad amare sempre il Potenza. Sulla parte squisitamente sportiva ci riserviamo ovviamente di valutare i fatti e cioè i risultati. Nella prossima conferenza stampa in cui saranno presentati il direttore sportivo Varrà e il tecnico Siviglia avremo un quadro più preciso di come verrà allestito l’organico che dovrà partecipare al quinto campionato consecutivo in serie C. Anche in riferimento alle valutazioni che Macchia ha affidato alla responsabilità dell’allenatore Siviglia riguardo alla decina di giocatori che sono ancora sotto contratto. Infine da dire che la documentazione per l’iscrizione al campionato già pronta verrò portata alla Lega Pro direttamente dal presidente Macchia che avrà così occasione di avere un primo contatto con i vertici della Lega di serie C.

Condividi

Sull' Autore

Avatar

Quotidiano Online Iscrizione al Tribunale di Potenza N. 7/2011 dir.resp.: Rocco Rosa Online dal 22 Gennaio 2016 Con alcuni miei amici, tutti rigorosamente distanti dall'agone politico, ho deciso di far rivivere il giornale on line " talenti lucani", una iniziativa che a me sta a molto a cuore perchè ha tre scopi : rafforzare il peso dell'opinione pubblica, dare una vetrina ai giovani lucani che non riescono a veicolare la propria creatività e , terzo,fare un laboratorio di giornalismo on line.

Rispondi