| rocco sabatella |
E’ partita ufficialmente ieri pomeriggio la terza stagione consecutiva del Potenza in serie C targata Caiata, Fontana e Iovino. Diciotto fra giocatori sotto contratto, giovani rientrati dai prestiti, oltre al centrocampista Ricci confermato ieri con il solito selfie del presidente e il primo acquisto Enrico Zampa, classe 92, centrocampista centrale la stagione scorsa al Rieti, si sono radunati al Grande Albergo accolti dai massimi dirigenti che hanno fatto gli onori di casa e dal nuovo allenatore Mario Somma che oggi firmerà il contratto e potrà cominciare il suo lavoro con il primo allenamento individuale al Viviani. Oggi tutto il gruppo dei giocatori e tutti quelli che gravitano intorno alla squadra, dirigenti, staff tecnico e sanitario verranno sottoposti ovviamente al primo tampone previsto dal rigido protocollo sanitario dalla Figc. Poi con cadenza ogni quattro giorni i temponi verranno ripetuti insieme ai test sierologici ogni 15 giorni. Oggi, domani e domenica si andrà avanti con gli allenamenti individuali mentre da lunedi prossimo comincerà la vera e propria preparazione con le sedute collettive. Mario Somma avrà quindi modo di conoscere lo staff che gli è stato messo a disposizione dalla società. I due preparatori atletici Romano e Santarsiero e il preparatore dei portieri Catalano confermati anche per la prossima stagione. Nuovo è, invece, il vice di Somma. Alberigo Volini, potentino, è reduce dalla vittoria nel campionato di Eccellenza lucana alla guida del Lavello che però non gli è valsa la conferma. La stessa cosa era successa anche due anni fa quando Volini portò il Grumentum in serie D. Alla luce della scelta del presidente Caiata, crediamo che tutti i mali, ossia la decisione del Lavello di non confermarlo, non sono venuti per nuocere. Diciamo subito che l’organico del Potenza è ancora da costruire e da integrare con gli elementi che indicherà Somma. Ma sappiamo anche che per questa stagione il Potenza punterà su elementi giovani per fare minutaggio e per valorizzare giocatori di proprietà come ha annunciato lunedi scorso il presidente. Per arrivare alla quota dei 22 tesserati, il Potenza ha ancora tanti posti a disposizione perché gli elementi a scadenza di contratto sono andati tutti via. Dopo Sales al Monopoli, Ioime alla Triestina, Emerson all’Olbia, Franca al Seregno e Dettori al Picerno, ieri ha salutato anche Giosa che ha firmato il precontratto con il Monopoli per un biennale. Una perdita grave questa di Giosa per il quale, è convinzione generale, la società avrebbe dovuto e potuto fare uno sforzo economico in più, rispetto all’offerta recapitata al forte difensore potentino. Che aveva due sponsor molto importanti come il nuovo allenatore Somma e Pasquale Donnarumma. Del cui ruolo nel Potenza ci occuperemo più avanti. Ci sarà pure un motivo, facilmente intuibile, se il Monopoli ha preso in pratica due dei tre difensori centrali titolari che hanno fatto la fortuna di Raffaele insieme a Emerson e a Ioime e che hanno costituito un reparto arretrato considerato uno dei migliori della serie C. Ed è proprio il reparto difensivo che intende schierare Somma che necessita di maggiori interventi rispetto agli altri reparti. Ci saranno da prendere due difensori centrali e un esterno basso a sinistra che insieme a Silvestri, peraltro nel mirino del Cosenza in serie B, comporranno la difesa a quattro nel modulo tattico del nuovo allenatore. Con Di Somma che dovrà essere recuperato alla migliore condizione dopo un anno e mezzo in cui è stato poco in campo. Oltre ai difensori, un’altra esigenza prioritaria e urgente è l’ingaggio del portiere titolare e del suo vice. Svanito Cerofolini, accasatosi alla Reggiana, Somma farà un tentativo per il giovane Meli dell’Empoli. E non si fermerà solo a questo elemento. Considerati gli ottimi rapporti con il presidente dei toscani, il neo allenatore del Potenza chiederà anche l’attaccante Piscopo. Si segue anche il portiere del 2000 Loliva del Gravina.Tutti under. Con l’arrivo di Zampa, voluto da Somma e con la conferma di Ricci, genero dell’allenatore che ha firmato un biennale, di Coppola e del rientrante Juliano, il centrocampo appare il reparto dove intervenire di meno. Al massimo si può puntare, per completare il reparto, su un elemento giovane. Anche se c’è un punto interrogativo sulla permanenza di Juliano che ha respinto al mittente la proposta di rinnovo, a cifre più basse, del presidente Caiata. Nel caso di partenza del brasiliano, occorrerà un sostituto all’altezza di Juliano. In attacco si punta all’ingaggio di una prima punta e Somma avrebbe chiesto a Caiata di prendere Saveriano Infantino che ha un altro anno di contratto con la Carrarese a cifre decisamente fuori dalla portata del Potenza in questo momento. Un altro pallino di Somma è l’esterno offensivo Di Livio, sotto contratto oneroso con il Catanzaro. E se queste richieste corrispondessero al vero, sarebbe in contraddizione con quanto detto da Caiata lunedi nella conferenza stampa quando con molta chiarezza ha illustrato il suo programma per il prossimo campionato basato su un organico decisamente imbottito di giovani per attingere ai fondi previsti dall’utilizzo degli under a partire da un paio nati nel 1998 e gli altri sei nati dal 99 in poi. A meno che non intervenga subito a togliere le castagne dal fuoco a Caiata l’ex presidente del Potenza Pasquale Donnarumma che si è fatto promotore del coinvolgimento di una holding svizzera, di cui fa parte, in un progetto a largo raggio nel quale si è aperto un ragionamento con il sindaco di Potenza Guarente per costruire il nuovo stadio nel capoluogo. E non solo lo stadio che sarebbe compreso in una vera e propria cittadella dello sport. Con conseguente concessione dell’area, si parla di Bucaletto, a questa società svizzera da parte dell’amministrazione comunale. In questo discorso entrerebbe anche la possibilità di un sostegno al Potenza di cui si farebbe garante Pasquale Donnarumma che, in base ai rumors, anelerebbe a rientrare direttamente nel calcio proprio nel Potenza e a fianco del presidente Caiata con il ruolo di direttore generale. Questo significherebbe la possibilità concreta di evitare il ridimensionamento del progetto sportivo del Potenza e di avere le risorse necessarie per continuare ad avere ambizioni importanti. Del resto le prove del movimentismo di Donnarumma sono molto evidenti a cominciare dai “consigli” dati a Caiata sulla scelta di Somma come allenatore. Che Donnarumma portò già nel Potenza nel 2002 negli ultimi tempi della sua presidenza. Poi la cessione della società a Piervito Bardi che esonerò Somma per prendere Morales. Anche sulla vicenda Giosa sembra ci sia stato l’intervento di Donnarumma che avrebbe spinto per la conferma del centrale difensivo. Ormai l’intreccio di Donnarumma con il Potenza è sulla bocca di tutti ma di ufficiale non c’è ancora niente. Saltato il primo incontro previsto circa 15 giorni fa a Milano cui avrebbero dovuto partecipare Caiata, il sindaco Guarente, Donnarumma e il capo della società svizzera e che forse si dovrebbe svolgere all’inizio di settembre a Potenza, sarebbe il caso che per guadagnare tempo prezioso, Donnarumma se ha, come si dice, questa decisa volontà di aiutare il Potenza e se ovviamente non ci sono impedimenti di sorta, uscisse subito allo scoperto con questo suo progetto. Glie ne sarebbero grati il presidente Caiata e il suo amico Mario Somma che potrebbero fare scelte decisamente diverse e più ambiziose nella costruzione dell’organico del Potenza. E in più si accorcerebbero i tempi per l’ingaggio dei nuovi giocatori e Somma avrebbe la possibilità di lavorare da subito con il roster al completo. I giocatori convocati: portieri: Brescia; difensori: Silvestri, Di Somma, Di Modugno; esterni: Coccia, Viteritti, Panico; centrocampist: Coppola, Juliano, Zampa, Ricci, Paudice e Fontana; attaccanti: Murano, Salvemini, Volpe, Gasssama, Lorusso. |
E’ PARTITA LA STAGIONE 2020-2021 DEL POTENZA
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