
CASTELGRANDE AGLI ENTI. DIAMOCI UNA MOSSA
Strade e dighe sono il settore che più sta dimostrando ritardi nella esecuzione delle opere pubbliche, ma anche opere affidate ai comuni, come l’espansione della zona artigianale a Lavello o il completamento del parco giada a Lagonegro. Le difficoltà per questi ritardi sono molteplici, a volte amministrative a volte finanziarie. ma su tutte prevale il fatto che in corso d’opera succedono quasi sempre cose che rimettono in discussione l’importo dell’opera. una su tutte: per la strada che deve collegare Forenza alla melfi potenza sono state impegnate 15 milioni , ma ce ne vogliono altri 14 per completarla. Che è successo? boh! siuamo alle cifre, non ai fatti che ci sono dietro. Comunque è già un fatto che ci sia una legge che obbliga a segnalare i ritardi o le incompiute e oggi sappiamo dove bisogna incidere. Trentatre è la parola che bisogna dire in questa auscultazione del territorio lucano. cento milioni ivestiti, ma ce ne vogliono alrtri 55 per terminarle. Qualcosa non quadra.
La sezione regionale dell’Osservatorio dei Contratti Pubblici, presente nell’Ufficio “Edilizia e OO.PP.” del Dipartimento Infrastrutture e Mobilità della Regione Basilicata, in adempimento a quanto disposto dall’art.44-bis del Decreto Legge n.201 del 06.12.2011, convertito con modificazioni dalla Legge n.214 del 22.12.2011, ha trasmesso al Ministero delle Infrastrutture e Trasporti l’elenco delle Opere Incompiute riferite all’anno 2017 ai fini della relativa pubblicazione 2018 sul portale nazionale SIMOI (Sistema Informativo Monitoraggio Opere Incompiute).
Al 31 dicembre 2017 si registrano in Basilicata n.33 opere pubbliche incompiute, ovvero n.3 in meno rispetto al precedente anno 2016, le quali, in prevalenza rientrano nella tipologia di cui all’art.1, comma 2, lettere a) e b), del D.M. n.42 del 13.03.2013, ovvero non risultano completate per mancanza di fondi (lettera a) o per cause tecniche (lettera b).
Le medesime opere incompiute rientrano tutte in ambito d’interesse regionale/locale, tranne un singolo caso d’interesse nazionale; inoltre per n.10 di esse si registra una percentuale di lavori eseguiti superiore al 50%.
L’assessore Carmine Miranda Castelgrande rende noto che è sua intenzione, a partire dai prossimi giorni, convocare tutte le Stazioni Appaltanti interessate, al fine di individuare in maniera puntuale le cause ostative all’ultimazione delle opere, per poi redigere un elenco complessivo che veda inserite le opere ritenute ancora strategicamente utili o necessarie per la comunità regionale, da trasmettere al Ministero competente.
le opere incompiute. consulta qui