Nessuna responsabilità amministrativa, nessun danno erariale per l’acquisto degli ecotomografi da utilizzare nelle ambulanze . Così la sezione centrale della Corte dei Conti si è espressa nei confronti del gruppo di lavoro costituito per la circostanza all’inrterno del Dipartimento Salute della regione Basilicata e composta dai dirigenti Mileti, Montagano, Giordano e De Costanzo. Un giudizio duro nei confronti della sentenza emessa dalla Corte dei Conti della Basilicata e che obbliga anche al rimborso delle spese legali sostenute da 3 dei 4 ricorrenti. I quattro erano stati condannati per un totale di 150 mila euro,di cui 90 a carico di Mileti e 20 ciascuno a carico degli altri tre. Accogliendo le tesi della procura contabile, la Corte dei Conti di Basilicata aveva sostenuto che ben 14 ecotomografi (costo 285 mila euro) non erano stati per nulla utilizzati, rigettava la eccezione di prescrizione fatta dai legali e sentenziava che per il servizio di emergenza/ urgenza “non era stata effettuata una adeguata valutazione dell’utilità degli strumenti in un giusto equilibrio tra costi e benefici, tenendo conto delle esigenze locali e delle professionalità esistenti e, comunque, non era stata fornita prova circa lo svolgimento di corsi di addestramento del personale medico all’utilizzo degli ecotomografi.” La sede di Appello ha però evidenziato che i lavori della Commissione non avevano valore decisionale ai fini della programmazione e dell’utilizzo delle attrezzature e che c’erano solo due soggetti che sono stati deputati a quelle decisioni: il dr.Mileti in quanto responsabile del Servizio e la Giunta regionale che aveva adottato la delibera. Il dr.Mileti ha potuto però dimostrare che i fatti erano stati travisati nel primo giudizio perché i corsi per l’addestramento del personal
