rocco rosa
““Cari Zaia e Maroni, non scherziamo col fuoco. Con ben 50 milioni in Lombardia e 14 in Veneto possibile che non ci sarebbe stato niente di meglio da fare che un referendum per l’autonomia dopo il quale non accadrà nulla se non alimentare la spinta verso un federalismo che rischia ancor più di frammentare il Paese? Le piccole patrie, i micronazionalismi, rischiano di innescare processi incontrollabili, sono spesso frutto di egoismi localistici e nascondono le vere questioni sociali che stanno dietro al disagio e alla protesta. Catalogna docet””. Lo ha scritto, sul suo profilo Facebook, Enrico Rossi, presidente della Regione Toscana e fondatore di Articolo Uno-Mdp. I lettori più assidui di questo foglio on line converranno che da mesi stiamo invitando la politica a non sottovalutare questo tentativo di accendere il fuoco della secessione da parte di persone che sono stati Ministri di questa Repubblica e che per ciò stesso dovrebbero aver vergogna ad uscire di casa la mattina, per come si sono ridotti a racimolare voti su una proposta di secessione camuffata da autonomia. La politica di un passo per volta. C’è stata una reazione del presidente Pittella in una trasmissione RAI e poi nulla: Oliviero, De Luca, Emiliano , Zingaretti hanno opposto il silenzio sciocco di chi snobba una iniziativa considerandola folkloristica e velleitaria, senza per nulla badare ai contenuti dei messaggi che, quelli sì, sono veramente secessionisti.