ESAME DI MATURITA’ PER IL POTENZA AD AVELLINO

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ROCCO SABATELLA

La sfida di lunedi sera al Partenio contro l’Avellino, inizio ore 20,45, rappresenta indubbiamente un esame di maturità per il Potenza. E non solo perché i rossoblù si troveranno di fronte una delle favorite alla conquista del primo posto. Ma soprattutto perché è il momento di far emergere i veri valori tecnici anche nelle partite lontano dal Viviani dove la squadra di Colombo è ancora a zero in fatto di punti conquistati. Se ci mettiamo la gara di coppa Italia, siamo a tre sconfitte su tre partite disputate fuori casa. Anche l’eliminazione dalla manifestazione tricolore non è stata molto gradita in società se il presidente Macchia ha ritenuto di incontrare giovedi scorso il gruppo squadra e con toni pacati ha invitato tutti a dare di più perché ogni calciatore è in grado di poter dare di più. Macchia ha chiesto ai suoi ragazzi di fare accendere ad Avellino quella scintilla in grado di dare la sterzata giusta al campionato. Perché l’esigenza primaria del Potenza, dopo i segnali confortanti arrivati nella partita di una settimana fa con il Monterosi che ha visto il cambio della disposizione tattica con il passaggio alla difesa a quattro e al tridente offensivo, è ottenere finalmente un risultato positivo condito da una prestazione da squadra nettamente superiore a quelle viste fino a questo momento. Così si è espresso Colombo in conferenza stampa: “ Ad oggi non devono interessarci i risultati delle altre squadre. Siamo ancora in una fase dove dobbiamo guardare a noi stessi perchè dobbiamo mettere sul rettangolo verde progressi evidenti che vanno dall’aspetto caratteriale a quello tecnico-tattico. Bisogna trovare la forza e il coraggio di andare a fare risultato anche fuori casa, consapevoli delle nostre qualità e dei nostri  punti di forza. Un risultato positivo ad Avellino ci garantirebbe tanta autostima che ci permetterebbe di accelerare il nostro percorso di crescita. Affrontiamo un avversario molto forte anche con qualche defezione, perché Pazienza ha un organico profondo che può impensierire qualsiasi avversario. E’ il momento di ragionare mettendo da parte l’io. Nella gara di coppa Italia non mi è piaciuta la gestione dei minuti finali. Una squadra esperta come la nostra deve portare a casa il risultato a tutti i costi. Bisogna mettere in campo maggiore cattiveria e non farsi recuperare. In qualcuno è mancato spirito di abnegazione e coraggio”. Si va avanti con la nuova disposizione tattica inaugurata con il Monterosi che potrà giovarsi di un’altra settimana di perfezionamento. E che non dovrebbe presentare novità rispetto a domenica scorsa. Recuperato Gyamfi che però andrà in panchina, assenti Laaribi per un problema fisico non grave e il lungo degente Pisapia, ci sono buone speranze di poter contare sul secondo portiere Alastra che è sulla via del completo recupero dopo il leggero problema muscolare accusato mercoledi scorso nel riscaldamento prima della gara con la Juve Stabia. In campo, quindi, andranno Gasparini   protetto da Hadziosmanovic e Porcino sulle corsie laterali, Sbraga e Monaco al centro, Candellori o Prezioso, Schiattarella e Saporiti comporranno il centrocampo e nel tridente offensivo accanto ad Asencio e Caturano dovrebbe giocare Volpe sulla destra che è favorito su Rossetti e su Di Grazia. Grande emergenza invece per l’allenatore dell’Avellino Pazienza che non potrà contare su ben otto titolari. Assenti per infortunio i difensori Cionek e Rigione oltre a Benedetti squalificato, i centrocampisti Falbo, l’ ex D’Angelo e Dall’Oglio e gli attaccanti Patierno e Russo. Reintegrato il centrocampista Casarini che sarà in panchina contro il Potenza. Nel 3/5/2 che scenderà in campo contro il Potenza Pazienza si affiderà a Ghidotti in porta, Cancellotti, Armellino e Mulè in difesa, Sannipoli e Tito saranno gli esterni di centrocampo, Pezzella, Palmiero e Varela i tre centrocampisti e Sgarbi e Gori, favorito su Marcone, gli attaccanti. Arbitro dell’incontro Valerio Pezzopane di L’ Aquila.
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