ESERCIZI PUBBLICI , IL COLORE DOMINANTE E’ IL NERO

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L’operazione  coordinata degli ispettorati del lavoro DI POTENZA E MATERA, affiancati dalle forze dell’Ordine, di verificare la regolarità dei rapporti di lavoro negli esercizi pubblici della basilicata, e che interviene dopo una analoga operazione nel settore delle imprese agricole, rivela una realtà anomala e per molti versi sorprendente e cioè la diffusione del lavoro nero che si attesta ad un  dato altissimo per lo stesso meridione, il 30 per cento circa, cioè un tasso che è 2,7 volte il tasso di disoccupazione . Lasciamo stare le cifre che , per come sono raccolte, per i buchi che trovano negli uffici deputati, per il rifiuto anche di molti giovani a iscriversi, non sono da prendere per oro colato, ma l’estensione del sommerso in Basilicata, quando pure ci sono incentivi, e strumenti per assunzioni temporanee è indice di una riflessione che deve andare oltre la normale lettura di  una fotografia sociale .  E’ indubbio che nel commercio , nella ristorazione, dove le relazioni avvengono con le famiglie e non con le imprese ( sottoposte ad una osservazione fiscale di tipo documentale) l’evasione giustifica il sommerso, perché il dichiarare poco significa anche non avere molti dipendenti, per non creare il paradosso di una impresa. Ma il fenomeno è anche connesso alla convenienza dei giovani a fare in nero lavori che non costituiscono il loro futuro e a non contribuire così all’aumento dell’ISEE delle famiglie per tutta una serie di servizi del welfare . Cioè si sta creando una duplice convenienza : l’imprenditore che evade e i lavoratori che vogliono essere pagati cash. Questo, da noi, anche per effetto di una scolarizzazione che è alta e che non porta certo a sognare lavori umili, come quelli che vengono proposti dal mercato. La stessa cosa avviene in altre attività di servizio, dove la ricevuta diventa un optional condizionata al nessun vantaggio per il richiedente: geometri, piccoli artigiani, consulenti, professionisti vari. Ma vediamo il dettaglio della operazione San valentino e Carnevale in basilicata, operazione chiamata “coriandolo” n.18 aziende/attività ispezionate, di cui 13 a Potenza e provincia e 5 a Matera.
n. 14 aziende irregolari rinvenute, di cui 10 a Potenza e 4 a Matera, sono risultate regolari solamente 4 aziende delle appunto 18 verificate.
Sono state oggetto di sospensione dell’attività ben 7 aziende di cui 5 in provincia di Potenza e 2 a Matera.
In totale i lavoratori interessati dalle opportune verifiche, sulle loro posizioni assunzionali, sono stati n.61, di cui 43 a Potenza e provincia e 18 a Matera. Occupati risultanti regolarmente assunti n.31. Lavoratori completamente al nero, in quanto non conosciuti alla banca dati PA, ben 20. Altre irregolarità riscontrate, di varia natura, hanno riguardato ulteriori n.10 lavoratori.
Tra le stesse irregolarità, elemento particolarmente interessante riguarda la tipologia di “lavoro intermittente” non comunicato, che è consistita nella constatazione della individuazione, per tale fattispecie, di ben 5 lavoratori, per i quali si è provveduto a sanzionare tale irregolare modalità assunzionale.
In conclusione detta “operazione coriandolo” ha permesso di ottenere evidenti risultati, comunque alquanto preoccupanti per gli standard medi della Regione, ossia un tasso di irregolarità molto elevato che si è attestato, per gli interventi di cui sopra, ad una percentuale del 72%, mentre ugualmente molto preoccupante è risultato il dato dei lavoratori completamente al nero rinvenuti, rispetto al totale lavoratori impiegati, percentuale che in questa specifica operazione si è sostanziata nel 32% circa.
Per quanto attiene invece il dato delle somme sanzionate complessivamente si evidenzia che sono stati elevati importi complessivi pari a circa 80.100 euro.
Di cui, per lavoro nero, €.60.000, per sospensioni attività €.13.650, per lavoro intermittente non comunicato €.4.000, per altre irregolarità €.2.500.
È di tutta evidenza che le azioni di contrasto allo sfruttamento lavorativo, e alla evasione previdenziale e assicurativa, debbono continuare ad essere svolte con determinazione, intensità e costanza, al fine di produrre il necessario supporto, anche da parte dell’Ispettorato Nazionale del Lavoro, al miglioramento degli aspetti di legalità nel nostro Paese e al contestuale conseguente contributo al miglioramento dei conti pubblici, grazie ai risultati di “emersione” di somme evase, siano esse fiscali, previdenziali, assicurative, come pure di emersione del “lavoro buono”.

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Sull' Autore

Quotidiano Online Iscrizione al Tribunale di Potenza N. 7/2011 dir.resp.: Rocco Rosa Online dal 22 Gennaio 2016 Con alcuni miei amici, tutti rigorosamente distanti dall'agone politico, ho deciso di far rivivere il giornale on line " talenti lucani", una iniziativa che a me sta a molto a cuore perchè ha tre scopi : rafforzare il peso dell'opinione pubblica, dare una vetrina ai giovani lucani che non riescono a veicolare la propria creatività e , terzo,fare un laboratorio di giornalismo on line.

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