Fantasmi di nebbia di Francesco Bergamasco

Fantasmi di nebbia è la mia quarta raccolta di poesie. La tematica dominante è l’interlocuzione con la coscienza, che si fa man mano più serrata e indagatoria: il volere, pur tra timori e incertezze, arrivare in prossimità del “chi siamo”. Un territorio di verità, dove guardare e guardarsi senza nebulose, che troppe volte oscurano i paesaggi dell’io. Questi versi sono un tentativo: andare oltre quei fantasmi di incoerenza e trovare finalmente luce e redenzione. Vogliamo amore e regaliamo odio. Amiamo la libertà ed erigiamo muri. Perché? La poesia, per me, è il mezzo più appropriato per tale indagine. Anche questa volta parte del ricavato sarà devoluto in beneficenza.

Informazioni editoriali

  • Titolo: Fantasmi di nebbia
  • Autore: Francesco Bergamasco
  • Data di uscita:2018
  • Pagine: 120
  • Copertina: morbida
  • Editore: Youcanprint
  • ISBN: 9788827843567

Questo cielo
ma dove va
dove?
accecato dall’arsura
del giorno
vede
traveggole di se stesso:
tracce immaginarie…
Questo cielo
ma dove va
dove?
senza più lacrime
impazzito
corre via
E
né ponente
né levante
osano fermarlo
sanno…
Si cingono nei loro 
orizzonti
e aspettano
Aspettano che sia 
il mondo 
coi suoi occhi al cielo
a sgranar di lacrime…
Le nuvole 
sospinte dai venti
si riempiono d’arcobaleni
I colori 
i più intensi 
sventolano d’azzurro
e un’ansia di vanità
dipinge
i mari grigi!

  

Funerea conseguenza

d’un grido che vive

fino all’estrema

conseguenza

sulle sue note più alte…

Nessuno più ha orecchio:

non il silenzio

né l’ascolto

Essi stessi pantomimi…

Funerea conseguenza

che continua imperterrita

nel suo grido

Nota
che pur d’acuto suono

muta

tra rancore e indifferenza

ogni ricordo
Muto

è il mio grido…

Come giullare su quelle note

grave

è il mio suono

e vibra

fino ad arrivare all’estremo
acuto

Nessuno più ha orecchio:

non il silenzio

né l’ascolto

Essi stessi pantomimi…